Riconoscimenti sanitari

A Pisa l’Aoup al Forum Sistema Salute tra premi e innovazione

Premiato a Firenze il percorso ForLipo sulle lipodistrofie; confronto su strutture, intelligenza artificiale e sostenibilità.

A Pisa l’Aoup al Forum Sistema Salute tra premi e innovazione

L’Azienda ospedaliero-universitaria pisana ha partecipato all’undicesima edizione del Forum Sistema Salute, organizzato negli spazi della Manifattura Tabacchi di Firenze. Nel corso dei due giorni di lavori, l’Aoup è intervenuta sia nell’ambito delle malattie rare, con un progetto premiato, sia nella sessione dedicata alla progettazione degli ospedali del futuro.

Il premio per la formazione sulle lipodistrofie

Nella categoria Servizi dei Rare Diseases Award 2026, il terzo premio è stato assegnato a ForLipo – Formazione sulla Lipodistrofia, progetto realizzato dal Centro obesità e lipodistrofie e dalla Sezione dipartimentale Laboratorio di chimica ed endocrinologia dell’Aoup. Il riconoscimento è promosso da Uniamo-Federazione italiana malattie rare insieme ad altri partner e valorizza iniziative rivolte alle persone con malattia rara, ai familiari e ai caregiver.

Avviato nel 2019, ForLipo è nato con l’obiettivo di formare i medici attraverso un’esperienza diretta sul campo. Il percorso unisce attività clinica e di laboratorio e consente ai partecipanti di sviluppare competenze utili nella pratica professionale. Nel tempo, l’esperienza maturata a Pisa è stata trasferita anche in altri centri italiani, dando origine a ForLipo NET.

La rete punta a rafforzare le competenze specifiche nei diversi contesti assistenziali e a favorire la collaborazione tra i professionisti che si occupano di lipodistrofia. Tra gli obiettivi indicati ci sono una maggiore capacità di riconoscere la malattia e la costruzione di percorsi assistenziali più appropriati.

Il confronto sugli ospedali del futuro

Nella seconda giornata del Forum, esponenti del Dipartimento di area tecnica e della Direzione sanitaria dell’Aoup hanno partecipato alla sessione dedicata ai modelli innovativi, resilienti e sostenibili per gli ospedali. Il confronto ha coinvolto altre realtà ospedaliere italiane e toscane ed enti di settore, partendo dall’esperienza del Nuovo Santa Chiara, in fase di ultimazione e attivazione a Cisanello.

La discussione si è concentrata su tre ambiti: modularità costruttiva, intelligenza artificiale e digitalizzazione, wellbeing e sostenibilità. Sono stati presentati anche i progetti relativi a nuovi ospedali di Livorno e Malta, nei quali sono stati evidenziati elementi considerati qualificanti anche per il complesso pisano.

Tra i principi richiamati figurano la connessione dei flussi di persone, beni e dati, l’organizzazione logistica, la sobrietà delle realizzazioni, l’umanizzazione degli spazi, il verde e il ricorso alle energie rinnovabili. Il confronto ha posto al centro la necessità di ammodernare le strutture ospedaliere attraverso soluzioni capaci di integrare innovazione tecnologica, funzionalità e attenzione alle persone.