Almeno 50 mezzi delle Pubbliche assistenze hanno sfilato sui lungarni di Pisa per denunciare l’aumento dei costi di carburante e gestione. Il corteo si è concluso davanti al palazzo della Prefettura, in piazza Mazzini, dove una delegazione delle 16 associazioni Anpas della Zona Pisana ha consegnato una lettera alla prefetta Maria Luisa D’Alessandro.
Il rischio per i servizi
La protesta nasce dalle difficoltà economiche che stanno interessando le associazioni di volontariato, impegnate ogni giorno nell’accompagnamento di persone fragili e nei trasporti sanitari e sociali. Secondo i dati forniti dal coordinamento, le 16 realtà effettuano complessivamente circa 100 mila trasporti all’anno, oltre 60 mila dei quali destinati all’emergenza-urgenza.
Tra le criticità segnalate figurano il caro carburanti e l’aumento delle spese energetiche, insieme agli adempimenti burocratici, ai rimborsi considerati insufficienti e ai pagamenti sempre più tardivi. Le associazioni hanno spiegato di temere non soltanto conseguenze sui propri bilanci, ma anche una possibile riduzione dei servizi rivolti alla popolazione.
Il timore espresso è che una contrazione dei trasporti garantiti dal volontariato possa allontanare altre persone dai servizi di salute, in particolare cittadini malati, isolati o in condizioni di fragilità. Le associazioni hanno comunque assicurato che continueranno le attività solidali e i trasporti, chiedendo però interventi per rendere sostenibile il sistema.
Le richieste alle istituzioni
Alessandro Betti, coordinatore Anpas della Zona Pisana, ha riferito che la situazione è stata sottoposta alla prefetta affinché venga rappresentata al Governo e alla Regione Toscana. Alle istituzioni centrali viene chiesto di introdurre carburanti a prezzo agevolato per le Pubbliche assistenze, analogamente a quanto previsto per il settore agricolo.
Le altre richieste riguardano l’eliminazione dell’Irap a carico del volontariato da parte della Regione e la cancellazione di tasse e tributi comunali sulle sedi, soprattutto quando ospitano servizi sanitari. Betti ha inoltre ricordato la possibilità per i cittadini di sostenere le associazioni attraverso la destinazione del 5 per mille.
Alla manifestazione ha partecipato anche il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, che ha accompagnato la delegazione in Prefettura. Mazzeo ha annunciato la presentazione di una mozione in Consiglio regionale per chiedere al Governo di garantire alle Pubbliche assistenze carburanti a prezzo calmierato.