Si è presentato ufficialmente nella Sala Regia di Pisa il Centro Commerciale Naturale Pisa Vicoli e Vetrine, nuova aggregazione degli operatori del centro storico. Il gruppo, costituito formalmente il 22 aprile, riunisce attualmente 87 commercianti appartenenti alle diverse associazioni di categoria della città. Secondo quanto emerso durante l’incontro, il numero degli aderenti lo renderebbe uno dei centri commerciali naturali più consistenti della Toscana.
L’obiettivo dichiarato è mettere in comune esigenze e proposte di chi lavora nel cuore urbano, con iniziative dedicate alla valorizzazione delle attività commerciali e alla vivibilità degli spazi. Tra i temi indicati figurano l’organizzazione di appuntamenti, eventi e aperture straordinarie, oltre a progetti legati al decoro, allo sviluppo urbano e alla collaborazione tra operatori e istituzioni.
La richiesta al Comune
Il principale passaggio ancora da completare riguarda la delimitazione dell’area di intervento del Ccn. Si tratta di un adempimento formale che deve essere definito dal Comune di Pisa e che consentirebbe all’associazione di partecipare ai bandi regionali. Proprio su questo punto si sono registrate alcune divergenze durante la presentazione, alla quale ha partecipato anche l’assessore al Commercio Paolo Pesciatini.
L’assessore ha assicurato piena disponibilità e sostegno alle iniziative condivise dagli operatori, riconoscendo nel nuovo organismo un segnale della vitalità del tessuto commerciale cittadino. Allo stesso tempo, ha precisato che la concertazione sulle politiche del settore dovrà avvenire esclusivamente con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative. Una posizione che introduce un limite al ruolo del Ccn nel confronto istituzionale, pur lasciando aperta la possibilità di collaborazione.
Il progetto di rigenerazione
Pesciatini ha inoltre sottolineato che il rilancio del commercio non può procedere in modo improvvisato. Secondo l’amministrazione, è già in corso un progetto di rigenerazione commerciale fondato su studi, dati e ricerche, all’interno del quale dovranno essere inseriti anche eventuali contributi del nuovo organismo. L’obiettivo indicato è affrontare le difficoltà del comparto attraverso una programmazione strutturata e una maggiore sinergia tra i soggetti coinvolti.
Il Ccn, dal canto suo, intende diventare un punto di riferimento comune per gli esercenti e contribuire a rendere il centro storico più attrattivo sia per i residenti sia per i visitatori. Tra le prospettive indicate dal presidente Fabrizio Di Sabatino rientrano anche la promozione di un turismo più ampio rispetto alla sola Torre e la difesa degli spazi destinati alla comunità. Gli aspetti burocratici ancora aperti non impediscono, secondo i promotori, l’avvio delle attività e delle iniziative già messe in programma.