Prosegue a Pisa il percorso dedicato alle donne che, tra difficoltà e ostacoli, si sono battute per ottenere il diritto di esercitare la professione forense. Il prossimo appuntamento sarà dedicato alla storia di Lidia Poët, figura italiana tra le prime a rivendicare l’accesso delle donne all’avvocatura.
Un percorso tra Italia ed Europa
L’incontro allargherà lo sguardo anche oltre i confini nazionali, ricostruendo le vicende di alcune pioniere del diritto in diversi Paesi europei. Accanto a Poët saranno ricordate Marie Popelin per il Belgio, Jeanne Chauvin per la Francia e Sarmiza Bilcescu per la Romania.
A guidare il pubblico sarà il professor Alberto Nicòtina, docente di Diritto Europeo all’Università di Amsterdam e autore del libro che dà il titolo all’evento. Il suo intervento proporrà un approfondimento sulla determinazione delle prime avvocate e sulle battaglie affrontate per conquistare uno spazio nella professione forense.
L’appuntamento a Palazzo Gambacorti
La seconda parte dell’iniziativa sarà dedicata a tematiche di più stretta attualità, con la partecipazione di altre relatrici. L’appuntamento è fissato per lunedì 19 ottobre 2026, dalle 14.45 alle 18, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, a Pisa.
L’iniziativa si inserisce nel viaggio nel tempo già avviato con un precedente approfondimento su Hortensia e sulle altre donne che hanno aperto la strada alla presenza femminile nel mondo del diritto. Il nuovo incontro metterà così in relazione esperienze italiane ed europee, partendo da Lidia Poët e dalle figure che, in contesti diversi, hanno sostenuto l’accesso delle donne alla professione forense.