Sabato alle 15 a Pisa è in programma Critical Poc, una pedalata collettiva ed esplorativa organizzata per contestare il Piano operativo comunale. L’iniziativa, promossa da gruppi e comitati cittadini, attraverserà alcune zone interessate dalle previsioni urbanistiche contenute nel piano, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul consumo di suolo e sulle trasformazioni previste per la città.
Il percorso tra quartieri e aree interessate
Il tragitto, lungo complessivamente circa 10 chilometri, partirà dalle Piagge e proseguirà verso Cisanello e Pratale, quartieri nei quali gli organizzatori individuano una concentrazione di nuove edificazioni e parcheggi. Secondo i promotori, questi interventi comporterebbero una riduzione delle aree verdi e della biodiversità, con possibili conseguenze anche sulla capacità del territorio di mitigare gli effetti del clima.
Alla conferenza stampa organizzata sotto la Torre, Fausto Pascali, del gruppo Pisa Depredata, ha criticato un modello di sviluppo urbano descritto come basato su cemento, consumo di suolo e interessi privati. Nel mirino c’è anche la turistificazione, ritenuta responsabile della trasformazione di abitazioni residenziali in strutture ricettive e dell’aumento del costo della vita.
La manifestazione attraverserà poi il centro storico, San Giusto e San Marco. I promotori contestano le previsioni relative agli ambiti di trasformazione, sostenendo che possano ridurre gli spazi destinati allo studio, favorire residenze di lusso e strutture turistico-ricettive e aggravare lo spopolamento dei quartieri. Per San Giusto e San Marco viene inoltre segnalata una situazione caratterizzata, secondo gli organizzatori, da carenza di verde fruibile e servizi per i residenti.
Le richieste dei comitati
Tra le proposte avanzate figurano interventi di riforestazione e la piantumazione di alberi da frutto, anche in aree come via Maccatella e via Don Bosco. La mobilità sostenibile è un altro tema centrale dell’iniziativa: gli organizzatori chiedono più spazio per le biciclette e un miglioramento del trasporto pubblico, criticando il progetto di una mobilità ritenuta insostenibile.
La pedalata è aperta a biciclette, pattini, skateboard, risciò, tricicli, monopattini e cargo bike. L’obiettivo dichiarato è contestare l’approvazione e l’attuazione del Poc nella forma adottata. A promuovere l’iniziativa sono Pisa Depredata, Circolo Arci Alberone Pisa, Circolo Legambiente, Comitato difesa alberi, Exploit, Fiab, Insieme per le Piagge, Greenpeace Gruppo Locale, Sinistra Per… e Unione Inquilini.