Calcio nerazzurro

Bianco e i ricambi di valore in ogni reparto

Ampia disponibilità per il tecnico, con alternative affidabili anche tra gli elementi meno impiegati.

Bianco e i ricambi di valore in ogni reparto

Il Pisa ha costruito un organico profondo, con alternative considerate di livello in tutti i ruoli. La valutazione era stata espressa anche dal direttore sportivo Gabbanini durante il Media Day, quando aveva manifestato soddisfazione per il lavoro svolto nella sessione di mercato. Mister Bianco può così contare su una rosa ampia e variata, con la possibilità teorica di schierare due formazioni competitive.

Gerarchie ancora da definire

Le prime partite hanno iniziato a delineare alcuni punti fermi. Tra i giocatori finora più presenti figurano Confente, Canestrelli, Leone, Tramoni e Petagna, oltre a Correia, entrato nel finale della sfida contro il Padova. Per il resto, individuare una formazione titolare stabile appare più complicato, proprio per la quantità di opzioni a disposizione dell’allenatore.

La varietà dell’organico consente inoltre di cambiare caratteristiche durante la partita. Marras e Ferrah, per esempio, sono entrambi abili nel saltare l’uomo, ma con qualità differenti: il primo è più efficace sulla corsa lunga, mentre il secondo può risultare utile negli spazi stretti. Secondo l’analisi proposta, la concorrenza interna rappresenta un punto di forza e permette di distribuire le energie nel corso della stagione.

Le alternative già a disposizione

La profondità della rosa emerge anche osservando i giocatori che hanno avuto meno spazio. Il capitano Caracciolo, che ha parlato della possibilità di vivere l’ultima stagione da calciatore, ha totalizzato finora 64 minuti, lasciando spazio ai giovani Bozhinov e Coppola. Loyola, arrivato a gennaio con un investimento definito oneroso, non è più stato impiegato dopo la sostituzione nella gara con il Padova.

Ferrah, unico elemento del gruppo privo di esperienza in Serie B, ha giocato soltanto l’ultimo quarto d’ora della gara d’esordio ed è rimasto in panchina contro Catanzaro e Juve Stabia. Rao, arrivato in prestito secco per un milione di euro, ha raccolto circa 45 minuti in due spezzoni, entrando in entrambi i casi al posto di Tramoni. Marras, inizialmente indicato come titolare, ha saltato le ultime due gare per infortunio, mentre Moreo è atteso all’esordio venerdì.

Nel gruppo rientrano quindi giocatori che, secondo la valutazione riportata, potrebbero avere un ruolo da titolari in molte squadre del torneo. A Pisa, invece, la concorrenza consente di gestire gli impieghi e di contare su soluzioni diverse senza dipendere da un solo elemento. L’obiettivo dichiarato è mettere tutti a disposizione della squadra: tutti utili, nessuno indispensabile.