Ricorrenza religiosa

La Polizia di Stato celebra San Michele a Pisa

Cerimonia nazionale a Milano e messa nella chiesa degli Scalzi

La Polizia di Stato celebra San Michele a Pisa

Si è celebrata oggi, in tutte le province italiane, la festività di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato. La ricorrenza è stata accompagnata da cerimonie organizzate nei diversi territori, con la partecipazione delle autorità civili, militari e istituzionali.

La cerimonia nazionale

L’appuntamento centrale si è svolto a Milano, tra il Duomo e il Teatro alla Scala. Alla cerimonia nazionale hanno partecipato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sottosegretario Nicola Molteni e il capo della Polizia, direttore generale della Pubblica sicurezza, prefetto Vittorio Pisani.

L’appuntamento pisano

Anche a Pisa la Polizia ha celebrato la ricorrenza con una messa nella chiesa di San Michele degli Scalzi, in Borgo. La funzione religiosa è stata officiata dall’arcivescovo pisano, padre Saverio Cannistrà.

Alla celebrazione erano presenti il questore di Pisa, Salvatore Barilaro, il prefetto Maria Luisa D’Alessandro, il sindaco Michele Conti e rappresentanti delle autorità civili e militari.

San Michele è patrono della Polizia dal 1949. Nella tradizione cristiana è considerato il combattente per eccellenza contro Satana. Nella stessa ricorrenza vengono ricordati anche gli arcangeli Gabriele, associato all’annuncio, e Raffaele, considerato il soccorritore.

Il nome Michele deriva dall’ebraico Mi-ka-El, espressione che significa Chi come Dio?. L’arcangelo è tradizionalmente rappresentato con una spada o una lancia in mano e con un dragone ai piedi, simbolo di Satana sconfitto durante la battaglia. La sua figura è venerata in Italia e viene citata anche nel capitolo XII del Libro dell’Apocalisse.