Povertà educativa

Libri e solidarietà nel Giardino della Limonaia di Pisa

Il ricavato delle pubblicazioni sosterrà i progetti Caritas destinati a minori e famiglie in difficoltà economica.

Libri e solidarietà nel Giardino della Limonaia di Pisa

Il Giardino della Limonaia del palazzo arcivescovile di Pisa ha ospitato la seconda edizione di Un dono per un libro, iniziativa che ha unito cultura e sostegno sociale. Per l’intera giornata, dalle 10 alle 19, cittadini e visitatori hanno potuto accedere allo spazio recentemente riqualificato e acquistare, con un’offerta libera, pubblicazioni destinate a sostenere i progetti della Caritas diocesana.

Volumi a offerta libera

Al centro dell’iniziativa c’erano cataloghi d’arte, monografie, studi, pubblicazioni scientifiche e volumi di approfondimento provenienti dal patrimonio editoriale dell’Opera della Primaziale Pisana, dell’Università, attraverso la Pisa University Press, e della Fondazione Pisa. La vendita ha trasformato la scelta di un libro in un gesto concreto di solidarietà, con l’obiettivo di raccogliere risorse per le attività rivolte alle persone più fragili.

L’intero ricavato è stato destinato alla Caritas diocesana di Pisa per finanziare gli interventi contro la povertà educativa. Le risorse serviranno, in particolare, all’acquisto di materiale scolastico, libri e strumenti didattici per bambini e ragazzi appartenenti a famiglie in difficoltà economica, così da favorire pari opportunità di studio e di crescita.

Il sostegno ai minori

Stefano Del Corso, presidente della Fondazione Pisa, ha sottolineato il duplice valore dell’iniziativa: diffondere la cultura attraverso la circolazione dei libri e sostenere attività benefiche dedicate al contrasto della povertà educativa, un tema seguito dalla Fondazione. Anche don Emanuele Morelli, direttore della Caritas fino al 1 ottobre, ha evidenziato la partecipazione della cittadinanza e i risultati raggiunti sul territorio.

Secondo i dati citati da Morelli, sono stati 560 i minori incontrati e oltre 850 gli interventi realizzati, dalla consegna di libri e materiali scolastici fino alle iniziative pensate per garantire condizioni più eque. Andrea Maestrelli, presidente dell’Opera della Primaziale Pisana, ha infine richiamato il valore della collaborazione tra le istituzioni e della scelta di ospitare l’appuntamento in uno spazio capace di unire bellezza, cultura e impegno sociale.