Impresa e territorio

Nuova sede a Pisa per Cemes, nasce la Fondazione Madonna

Dal 1933 il gruppo ha ampliato attività e organico, annunciando un sostegno stabile a ricerca e iniziative solidali.

Nuova sede a Pisa per Cemes, nasce la Fondazione Madonna

Cemes ha inaugurato il nuovo quartier generale a Pisa, nell’area di via Fosso della Cavalle, a San Rossore, presentando anche la nascita della Fondazione Fratelli Madonna. L’iniziativa è stata l’occasione per ripercorrere la storia dell’azienda di costruzioni, fondata nel 1933 a Sapri da Salvatore Madonna e trasferita nel territorio pisano nel 1955.

Una storia costruita sul lavoro

Raffaele Madonna, insieme al fratello Roberto, ha ricordato con commozione Antonio Madonna e ha rivolto un ringraziamento ai 450 collaboratori che hanno accompagnato la crescita dell’impresa. Il tema scelto per la mostra fotografica allestita sulla terrazza della struttura, In viaggio dal 1933, richiama proprio il percorso compiuto dalla famiglia e dalla comunità di lavoratori che ha contribuito allo sviluppo di Cemes.

Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Pisa Michele Conti, il governatore della Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika. Presenti anche l’assessora regionale Alessandra Nardini, i consiglieri regionali Antonio Mazzeo, Matteo Trapani e Diego Petrucci, oltre a rappresentanti del mondo industriale e imprenditoriale. Gli invitati erano circa 200.

La nuova struttura e la Fondazione

Il progetto della sede, firmato dall’architetto Beniamino Cristofani, si estende su un’area di circa 10 ettari, con quasi 32 mila metri quadrati destinati a parco. L’edificio è organizzato come una corona curvilinea di uffici direzionali attorno a uno spazio centrale condiviso, secondo un’impostazione definita dall’azienda come architettura democratica, pensata per favorire la collaborazione tra i dipendenti.

La Fondazione Fratelli Madonna opererà nel settore della salute, sostenendo la ricerca scientifica e progetti solidali destinati alle persone in difficoltà. Le risorse arriveranno annualmente da una parte dei ricavi di Cemes, con l’obiettivo dichiarato di restituire al territorio una quota del valore prodotto dall’attività dell’impresa.

Dagli anni Settanta Cemes ha progressivamente ampliato i propri ambiti, passando dalle infrastrutture ferroviarie, elettriche e aeroportuali all’edilizia, all’energia, all’accoglienza turistico-alberghiera, alla sanità e al comparto immobiliare. Nel 2025 l’azienda ha registrato 114 milioni di euro di ricavi e impiega circa 450 persone. Il portafoglio ordini ammonta a 350 milioni di euro, mentre il gruppo nel suo complesso raggiunge circa 200 milioni di ricavi e dà lavoro a circa 650 persone.

Nello stesso anno sono state formalizzate le acquisizioni di Linea Verde e Icefe 2, due aziende attive nel settore delle elettrificazioni ferroviarie, per un valore complessivo di 30 milioni di euro e con l’ingresso di altri 120 lavoratori. La nuova sede, hanno spiegato i vertici, rappresenta il punto di partenza per proseguire il percorso dell’azienda mantenendo il legame con Pisa e con il territorio che l’ha accolta quasi settant’anni fa.