Il Consiglio di amministrazione di Pharmanutra spa ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026, sottoposta a revisione contabile limitata. Il gruppo, con sede a Pisa, ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con ricavi consolidati delle vendite pari a 73 milioni di euro, in aumento del 17,9% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
La crescita delle vendite
L’incremento ha riguardato sia il business tradizionale, indicato nella relazione come attività As is, sia le nuove unità operative. Il primo è cresciuto del 14,4%, mentre le nuove Business Unit, che comprendono le attività negli Stati Uniti, in Cina e in Spagna e Cetilar Nutrition, hanno registrato un aumento del 102% rispetto al 30 giugno 2025.
Il mercato italiano ha generato ricavi per 44,8 milioni di euro, pari al 60,7% del totale e in crescita del 9,3% su base annua. Dall’estero sono arrivati invece 28,2 milioni di euro, con un incremento del 34,8%. Il peso delle vendite internazionali sul totale è così passato dal 33,8% al 38,6%. I ricavi oltre confine derivano quasi esclusivamente dai prodotti della linea Sideral.
Risultati e sviluppo del gruppo
Tra gli elementi indicati da Pharmanutra figurano il maggior numero di contratti attivi e le dinamiche temporali con cui i distributori acquisiscono gli ordini. Il miglioramento dei ricavi si inserisce in un quadro che comprende anche l’integrazione di Akern, il cui contributo viene indicato dall’azienda come positivo per le performance del gruppo.
Nel semestre l’utile netto è salito dell’8,1%, raggiungendo 9,9 milioni di euro. La società ha inoltre pagato cedole per 11,5 milioni di euro. I risultati sono stati commentati da Roberto Lacorte, vicepresidente e amministratore delegato di Pharmanutra, che ha attribuito la crescita alla solidità del business tradizionale, all’apporto delle nuove Business Unit e agli investimenti realizzati negli ultimi anni.
Secondo quanto riportato nella relazione e nelle dichiarazioni del management, le attività avviate di recente stanno entrando in una fase di valorizzazione e potrebbero contribuire ulteriormente allo sviluppo del gruppo. L’azienda prevede di proseguire il percorso di integrazione e di crescita sia sul fronte del fatturato sia su quello della profittabilità complessiva, senza fornire nel testo ulteriori indicazioni quantitative sulle prospettive future.