È stata firmata a Pisa la convenzione per accogliere e sostenere due studenti palestinesi provenienti da Gerico, città gemellata con Pisa dal 2000. L’intesa coinvolge il Comune, la Provincia, l’Università e l’Azienda regionale per il diritto allo studio e prevede l’inserimento dei giovani in un percorso universitario nell’area medica o, in subordine, in altri corsi di ambito scientifico.
Il percorso universitario
L’iniziativa, denominata Pisa per la pace, rientra nelle attività avviate dal Comune nel 2025 per rafforzare gli scambi culturali e promuovere una riflessione sui temi della pace e dei diritti umani. La convenzione è stata sottoscritta dal sindaco di Pisa Michele Conti, dal sindaco di Gerico Salem Ghrouf, dal presidente della Provincia Massimiliano Angori, dal rettore dell’Università di Pisa Riccardo Zucchi e dal consigliere di amministrazione dell’Ardsu Mauro Bellandi.
A partire dall’anno accademico 2026-2027, Tala Isaid e Amin Fetyani potranno iscriversi alla facoltà di Medicina e Chirurgia e proseguire gli studi fino al conseguimento della laurea. Il percorso prevede una prima fase di formazione linguistica presso il Centro linguistico dell’ateneo, finalizzata al raggiungimento del livello B2 di italiano. Successivamente, nell’anno accademico 2027-2028, è previsto l’accesso al semestre filtro per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia.
Il sostegno economico
Il valore complessivo delle due borse di studio per i sei anni del corso universitario è stimato in circa 200 mila euro. La cifra comprende vitto, alloggio, tasse universitarie, un contributo per le spese personali e altri costi. Secondo quanto spiegato dall’assessore comunale alla scuola e ai gemellaggi Riccardo Buscemi, la parte più consistente sarà coperta attraverso esenzioni e agevolazioni.
Alla cerimonia della firma ha partecipato in collegamento video anche padre Ibrahim Faltas, direttore delle 18 scuole della Custodia di Terra Santa. Il sindaco di Gerico Salem Ghrouf ha definito l’accordo un atto di solidarietà e speranza per la popolazione palestinese, sottolineando l’obiettivo di sostenere una generazione orientata alla pace e contraria alla violenza.
Per il sindaco Michele Conti, l’intesa offrirà ai due giovani la possibilità di formarsi a Pisa e, in futuro, di mettere le competenze acquisite a disposizione della loro terra. Il rettore Riccardo Zucchi ha inserito l’accordo nell’impegno più ampio dell’Università di Pisa a sostegno degli studenti provenienti da aree di crisi e di conflitto, anche attraverso l’attivazione di corridoi umanitari. Il presidente della Provincia Massimiliano Angori ha infine evidenziato il valore simbolico del diritto allo studio in un contesto segnato dalla guerra e dalla distruzione in Palestina.