Atletica urbana

Pisa Half Marathon, attesi più stranieri per la XX edizione

Il tracciato attraverserà San Rossore, Lungarni e Piazza dei Miracoli; in programma pure una prova di dieci chilometri e un omaggio a Daniele Meucci.

Pisa Half Marathon, attesi più stranieri per la XX edizione

Cresce l’attesa per la XX edizione della Pisa Half Marathon, in programma domenica 11 ottobre lungo le strade del capoluogo toscano. La competizione, riconosciuta dalla Fidal, si sviluppa sulla distanza classica di 21 chilometri e 97 metri e attraversa alcuni dei luoghi più conosciuti della città, dalla zona di San Rossore fino al centro storico.

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, l’appuntamento dovrebbe raggiungere un nuovo record di partecipazione. Nell’edizione precedente al nastro di partenza si presentarono circa 3.000 atleti, tra cui 800 provenienti dall’estero. Quest’anno la componente internazionale dovrebbe arrivare a rappresentare circa un terzo del totale degli iscritti, confermando il peso assunto dal turismo sportivo per la manifestazione.

Un percorso tra sport e patrimonio storico

La gara competitiva unirà l’aspetto agonistico a quello turistico e sociale. Il tracciato partirà dal Parco di San Rossore, proseguirà verso i Lungarni e attraverserà il centro storico, con arrivo nell’area di Piazza dei Miracoli. Proprio la presenza dei monumenti e la possibilità di correre in un contesto storico sono indicate dagli organizzatori tra le ragioni della crescente partecipazione straniera.

Alla mezza maratona sarà affiancata la Pisa Ten, prova non competitiva di dieci chilometri dedicata alla memoria di Barbara Capovani, la dottoressa uccisa da un paziente. Il ricavato della mezza maratona sarà devoluto a Per donare la vita Onlus, mentre le iscrizioni alla gara più breve saranno destinate all’associazione intitolata alla professionista.

Tra le persone che hanno contribuito alla nascita e alla crescita dell’iniziativa figurano Michele Passarelli, Aldo Lucchesi e Giuliana, Giovanni Consani, il professor Ugo Boggi, ideatore dell’evento, Giovanni Consagni, Sergio Faugno, Barbara Mori, Davide Vannozzi e Gustavo Fumagalli. Negli ultimi tre anni Graziano Poli ha inoltre coinvolto Gian Carlo Chittolini, noto nell’ambiente delle corse con il soprannome di Spino.

Meucci tra i protagonisti

Chittolini, allenatore di atleti come Alessandro Lambruschini ed Eyob Faniel Ghebreiwhet, ha sottolineato il valore del percorso e il legame tra la competizione e la storia sportiva della città. Pisa è stata infatti sede del centro Coni e di importanti esperienze nel mezzofondo e nel fondo. Per la prima volta dopo diciannove anni Roberto Simili non farà parte dell’organizzazione.

Tra i partecipanti più attesi ci sarà Daniele Meucci, atleta pisano classe 1985 e vincitore della gara in quattro occasioni. Nel 2013 Meucci ha stabilito il record maschile della manifestazione, completando la distanza in 62 minuti e 43 secondi. Il primato femminile appartiene invece alla marocchina Hanane Janat, che nel 2012 concluse in 72 minuti e 9 secondi. Per Meucci è previsto un omaggio dedicato ai risultati ottenuti nel corso della carriera.