Forza nerazzurra

Pisa, la panchina decisiva nel successo sulla Cremonese

Paolo Bianco trova risorse, gol e assist tra rincalzi e titolari, rafforzando la corsa dello Sporting Club

Pisa, la panchina decisiva nel successo sulla Cremonese

La panchina del Pisa ha avuto un ruolo decisivo nella sfida vinta contro la Cremonese. Nell’ultima mezz’ora, quando la formazione lombarda ha mostrato i primi segnali di stanchezza, gli uomini inseriti da Paolo Bianco hanno aumentato ritmo, intensità e qualità delle giocate, contribuendo in modo determinante all’esito della gara disputata all’Arena Garibaldi.

Una rosa profonda in ogni reparto

La forza delle alternative a disposizione dell’allenatore emerge anche dalla composizione ideale della formazione dei giocatori rimasti inizialmente fuori. Davanti a Scuffet, la linea difensiva avrebbe potuto comprendere Coppola, Canestrelli, Caracciolo e Bozhinov. A centrocampo spazio a Piccinini, Loyola e Vural, mentre il tridente offensivo sarebbe stato formato da Rao, Petagna e Marras.

A questi elementi si aggiungono Ichem Ferrah, finora tra i giocatori meno utilizzati in questo avvio di stagione, e Tomas Esteves e Daniel Denoon, presenti in tribuna. Un quadro che fotografa la profondità dell’organico nerazzurro, con due formazioni complete e ben assortite. Il Pisa, secondo l’analisi proposta, dispone oggi di una varietà di soluzioni che in Serie B non aveva avuto con la stessa ampiezza negli ultimi anni.

Il coinvolgimento del gruppo

Oltre alla qualità tecnica, Bianco sembra essere riuscito a mantenere tutti i calciatori coinvolti nel progetto. Un episodio significativo ha avuto come protagonista Rosen Bozhinov: entrato a circa mezz’ora dalla fine, dopo aver chiuso un avversario in calcio d’angolo, il difensore si è rialzato e ha chiamato alla carica la curva nord.

Un altro segnale è arrivato dopo il gol del 2-1. Pittarello, uscito da appena un minuto, è stato il primo a correre dalla panchina per abbracciare Andrea Petagna e Stefano Moreo. Sono dettagli che testimoniano la compattezza del gruppo e accompagnano il contributo concreto prodotto dai subentrati con gol e assist.

Gli episodi delle precedenti partite confermano la tendenza. A Castellammare, Pittarello ha servito a Tramoni l’assist per lo 0-2 e Coppola ha realizzato il definitivo 0-3. A Mantova, invece, un fuorigioco millimetrico ha annullato l’azione costruita dai subentrati Petagna e Rao, che avrebbe potuto portare al terzo gol del Pisa.

Nelle ultime due gare sono arrivati altri segnali dello stesso tipo: Marras ha fornito l’assist a Rao per lo 0-3, mentre Petagna ha creato l’azione decisiva per la rete di Moreo, prima del sigillo conclusivo dello stesso Marras. Una sequenza che mette in evidenza il peso delle alternative e la capacità della squadra di cambiare passo nel corso della partita.