La lunga pausa dagli impegni ufficiali della Serie B offre al Pisa l’occasione per tracciare un bilancio sull’avvio di stagione. Dopo l’analisi della retroguardia, l’attenzione si sposta sul reparto centrale, una zona del campo nella quale l’allenatore Alberto Bianco ha potuto contare su numerose alternative e su giocatori con caratteristiche differenti.
Le conferme dalla scorsa stagione
Tra gli elementi già presenti in organico c’è Isak Vural, classe 2006 considerato uno dei giocatori più tecnici della rosa. Il centrocampista dispone di qualità nel tocco e nella progressione ed è stato più volte apprezzato pubblicamente dal tecnico. Dopo essere partito con maggiore continuità, ha trovato meno spazio con il passare delle gare, anche per l’affidabilità mostrata da altri interpreti.
Un percorso simile riguarda Loyola, il cileno che durante l’estate sembrava vicino a lasciare Pisa ma è rimasto a disposizione della squadra. Il suo dinamismo rappresenta una risorsa, anche se la collocazione tattica nel sistema di gioco non appare sempre definita. Per questo il giocatore ha trovato soprattutto spazio a gara in corso, dove può sfruttare la propria capacità di inserirsi e aumentare l’intensità.
Nel gruppo dei confermati rientra anche Piccinini, elemento duttile e in grado di ricoprire più ruoli nel settore centrale. La sua esperienza e il ruolo riconosciuto all’interno dello spogliatoio lo rendono una pedina preziosa per Bianco. A queste opzioni si aggiunge poi Esteves, tornato a disposizione dopo il recupero e considerato un’ulteriore soluzione per la parte restante della stagione.
Le risposte dei nuovi arrivati
Le indicazioni migliori sono arrivate finora dalla coppia formata da Giovanni Leone e Mehdi Léris Correia, due innesti estivi che si conoscevano già per aver condiviso l’esperienza alla Juve Stabia. I due giocatori hanno caratteristiche molto diverse, ma proprio questa complementarità ha permesso loro di offrire risposte positive nelle prime partite.
Leone è il regista e il giocatore deputato a dare ordine alla manovra, grazie alla qualità del passaggio e alla visione di gioco. Correia abbina invece una struttura più fisica a una buona tecnica e garantisce maggiore presenza nella zona centrale. Il rendimento del primo è stato riconosciuto anche con il premio di miglior nerazzurro del mese di agosto, periodo nel quale ha realizzato un gol importante contro il Catanzaro.
Con la ripresa del campionato, il Pisa sarà chiamato a fornire risposte più incisive dopo la pausa. La gestione delle alternative e la scelta degli interpreti saranno tra gli aspetti decisivi per Bianco, chiamato a valorizzare un reparto numeroso e vario. Dalla zona centrale dovrà partire il tentativo di costruire una seconda parte di stagione più brillante.