La nascita dell’Alleanza pisana per la conoscenza è stata definita un passaggio significativo per la città dai due vicepresidenti del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo del Pd e Diego Petrucci di Fratelli d’Italia. I due esponenti politici sono intervenuti alla cerimonia dedicata alla nuova progettualità, sottolineando il ruolo di Pisa nel sistema della ricerca, della formazione e dello sviluppo dell’area costiera.
Il nodo dei collegamenti
Petrucci ha evidenziato la necessità di rafforzare l’attrattività del territorio attraverso infrastrutture più efficienti. Secondo il consigliere, Pisa, pur essendo una città di dimensioni contenute, occupa una posizione baricentrica rispetto a un’area più ampia ed economicamente vivace. A questo si aggiunge la presenza di un aeroporto internazionale facilmente raggiungibile dal centro cittadino.
Tra le priorità indicate c’è il potenziamento dei collegamenti ferroviari, con un maggior numero di treni diretti per Roma nell’arco della giornata. Petrucci ha sostenuto che un miglioramento delle connessioni, sia ferroviarie sia aeree, sarebbe necessario per rendere Pisa più competitiva e favorire relazioni di livello nazionale e internazionale.
Per Mazzeo, la città deve puntare ad attirare le migliori competenze e realtà innovative, continuando a investire nel diritto allo studio. L’obiettivo, ha spiegato, riguarda non soltanto gli studenti italiani ma anche quelli stranieri, chiamati a contribuire alla crescita del territorio attraverso percorsi di formazione e ricerca.
Ricerca e strategie condivise
Il vicepresidente dem ha richiamato anche il progetto Tuscany Mediterranean Bridge, avviato per costruire relazioni con i Paesi del Mediterraneo e attrarre a Pisa startup e competenze. Nel quadro dello sviluppo locale sono stati inoltre ricordati gli investimenti realizzati sull’aeroporto e sul canale dei Navicelli, infrastrutture considerate strategiche per il ruolo della città come porta di accesso alla Toscana.
L’assessore comunale ai rapporti con l’università, Frida Scarpa, ha spiegato che il Comune sostiene il percorso avviato dal sistema universitario e della ricerca. In questa direzione si colloca l’ampliamento della Commissione università territorio, la Cut, alla quale sono stati coinvolti anche Cnr, Ego e Infn.
Secondo Scarpa, l’obiettivo è mettere in campo strategie condivise e accrescere la consapevolezza delle potenzialità di Pisa. Alla dimensione della conoscenza dovrà affiancarsi la pianificazione strategica pubblica, con l’individuazione di obiettivi e opportunità di sviluppo per la città e per il territorio di riferimento.