Il Pisa è tornato al lavoro dopo la pausa per preparare la trasferta contro il Verona. La squadra nerazzurra affronterà un calendario particolarmente impegnativo, con tre partite da disputare nell’arco di una settimana. Il momento viene considerato positivo sia per il gruppo sia per l’allenatore Bianco, che può contare su un organico al completo.
La sosta per gli impegni delle nazionali ha permesso di recuperare diversi giocatori che avevano accusato problemi fisici nelle prime settimane della stagione. Il lavoro dello staff atletico e dei professionisti dell’area sanitaria ha restituito al tecnico una rosa in buone condizioni, con alternative in ogni reparto e una concorrenza più equilibrata per conquistare un posto da titolare.
Più soluzioni per Bianco
La disponibilità di tutti gli effettivi sta aumentando l’intensità degli allenamenti e la competizione interna. Ogni ruolo può contare su almeno due opzioni considerate di valore simile, una situazione che rende più complesse le scelte relative alla formazione e alla panchina, ma che offre anche maggiori possibilità di rotazione durante la stagione.
Nel frattempo, il gruppo ha consolidato le proprie certezze tattiche e una maggiore predisposizione al sacrificio. La crescita sul piano fisico e la migliore capacità di affrontare i momenti agonisticamente più intensi hanno contribuito ai risultati ottenuti dalla squadra. L’obiettivo è proseguire su questa strada anche nei prossimi appuntamenti.
Tre partite in sette giorni
Il primo impegno sarà domenica 25 ottobre a Verona. Mercoledì 28 ottobre, invece, il Pisa ospiterà il Palermo all’Arena, mentre domenica 1 novembre è prevista la trasferta ad Avellino. Per gestire la sequenza di gare, la squadra ha ripreso la preparazione sui terreni di San Piero a Grado e sabato raggiungerà il ritiro pre-partita in Veneto.
Dopo la sfida contro l’Hellas, il gruppo rientrerà al quartier generale per riprendere già lunedì 26 ottobre il lavoro in vista della gara interna contro il Palermo. La possibilità di distribuire le energie tra più giocatori potrebbe rivelarsi importante in una fase caratterizzata da impegni ravvicinati.
Al Bentegodi, tuttavia, il Pisa non potrà contare sul consueto sostegno del settore ospiti. Le autorità hanno vietato la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia, consentendo l’accesso soltanto ai tifosi nerazzurri residenti in Versilia e nel Nord Italia. I tagliandi sono disponibili sul sito TicketOne al costo di 17 euro, oltre ai diritti di prevendita.
Per la trasferta di Avellino è stato inoltre ufficializzato l’obbligo della tessera del tifoso. Le disposizioni relative alle due gare esterne limiteranno quindi la presenza organizzata dei sostenitori, mentre la squadra sarà chiamata a mantenere continuità di rendimento nel ciclo di partite.