Calcio nerazzurro

Pisa, tre punte per le scelte offensive di Bianco

Pittarello e Moreo sbloccati nell’ultima gara; Petagna ancora senza gol.

Pisa, tre punte per le scelte offensive di Bianco

Il reparto offensivo a disposizione di Paolo Bianco ha iniziato a mostrare segnali di crescita anche sotto porta. Dopo un avvio di stagione segnato dal lavoro spalle alla porta e dal raccordo tra centrocampo e area avversaria, il Pisa ha trovato a Mantova le prime reti di Filippo Pittarello e Stefano Moreo. All’appello dei marcatori manca ancora Andrea Petagna.

Due attaccanti subito decisivi

I due nuovi arrivati hanno indossato la maglia dello Sporting Club a ridosso della conclusione del mercato e dell’inizio del campionato. Petagna è stato schierato titolare nella gara d’esordio contro il Padova, appena un paio di giorni dopo il primo allenamento con la squadra. L’ex Monza ha avuto alcune occasioni per sbloccarsi, ma contro la Juve Stabia ha fallito un calcio di rigore e, nella partita successiva, il portiere della Virtus Entella ha respinto un suo diagonale mancino dal limite dell’area.

Partito dal primo minuto in quattro delle prime cinque gare di campionato, Petagna ha lasciato spazio a Mantova a Filippo Pittarello. Il centravanti, 29 anni, aveva saltato le prime due sfide del torneo a causa del prolungarsi della trattativa tra il Pisa e il Catanzaro. Il suo inserimento è stato però immediato: al primo pallone utile ricevuto in area, servito da Stefano Moreo, Pittarello ha trovato la rete che ha aperto il suo conto personale con la nuova squadra.

Un reparto costruito per integrarsi

Moreo aveva già contribuito alla manovra con l’assist per il gol di Tramoni segnato a Castellammare di Stabia. A Mantova, oltre a servire Pittarello, il numero 8 nerazzurro ha realizzato la sua prima rete stagionale, seguito poco dopo dal compagno che indossa la maglia numero 32. Il terzetto composto da Petagna, Pittarello e Moreo presenta caratteristiche in parte sovrapponibili: tutti possono lavorare tra la mediana e gli ultimi metri del campo, affrontare il duello fisico con i difensori e gestire il pallone anche sotto pressione.

Le loro qualità consentono inoltre a Bianco di alternare diverse combinazioni nella linea avanzata, anche con due interpreti affiancati. La partita di Mantova ha offerto una prima dimostrazione di questa soluzione, che potrà essere utilizzata con maggiore frequenza alla ripresa del campionato, prevista tra una decina di giorni a partire dalla trasferta di Vicenza. Con una condizione atletica più avanzata e un’intesa destinata a crescere, il Pisa punta a sfruttare meglio il lavoro dei propri trequartisti attraverso un reparto offensivo più completo.