Ha attirato visitatori e acceso il dibattito la prima giornata di The Golden Steak, la finale nazionale del campionato italiano dedicato alla cottura della bistecca con l’osso. L’evento, promosso da Confcommercio Pisa e FederCarni Toscana, si svolge in piazza dei Cavalieri e si concluderà oggi, secondo quanto riferito dall’organizzazione. Il risultato sul piano dell’affluenza ha soddisfatto i promotori, ma la scelta del luogo ha sollevato numerose critiche.
La location al centro del confronto
La piazza ospita la sede della Scuola Normale Superiore e alcuni tra i palazzi storici più importanti di Pisa. Proprio la sua vocazione culturale e monumentale ha spinto diversi osservatori a giudicare poco adatta la presenza di un appuntamento caratterizzato da braci, griglie e fumi. L’iniziativa è stata descritta da alcuni come una sagra di paese organizzata in quello che viene considerato uno dei luoghi simbolo della cultura e della scienza cittadina.
Tra le ipotesi indicate da chi contesta la collocazione c’è quella di utilizzare, in alternativa, il parco della Cittadella. Il tema riguarda anche il percorso amministrativo che ha consentito lo svolgimento dell’appuntamento. La piazza è infatti un’area sottoposta a vincoli e, secondo le critiche riportate, l’ottenimento delle autorizzazioni avrebbe coinvolto diversi enti. Da qui le domande sulla compatibilità tra le caratteristiche dell’evento e il contesto storico nel quale è stato organizzato.
Le segnalazioni dei residenti
Nel corso della manifestazione non sono mancate le segnalazioni legate alla presenza di fumo e all’odore prodotto dalla grande griglia. Secondo quanto riportato, le esalazioni avrebbero raggiunto le abitazioni vicine, spingendo alcuni residenti a tenere chiuse le finestre. Le lamentele si sono così aggiunte alle perplessità sulla scelta di una piazza centrale e particolarmente esposta, sia per il suo valore storico sia per la vicinanza agli edifici e alle case.
Sulla vicenda è intervenuto anche Andrea Pantani, addetto stampa della Normale, precisando di parlare a titolo personale. Pantani ha criticato sia l’organizzazione di eventi di questo tipo sia, in particolare, la decisione di ospitare la gara in uno dei luoghi più prestigiosi della città. A suo giudizio, una vetrina della cultura e della scienza sarebbe stata trasformata in una macelleria.
Nel suo intervento Pantani ha inoltre richiamato le conseguenze ambientali della produzione intensiva di carne e le questioni etiche collegate. La sua posizione è che promuovere e celebrare il consumo di carne attraverso una manifestazione pubblica sia discutibile, soprattutto in un contesto come quello di piazza dei Cavalieri. Il confronto resta quindi aperto tra il successo di pubblico rivendicato dai promotori e le critiche sulla compatibilità dell’evento con il luogo, sui disagi segnalati dai residenti e sul messaggio associato alla manifestazione.