Edilizia scolastica

Scuole superiori, a Pisa il punto su cantieri e progetti

Provincia e istituti aggiornano interventi, palestre, laboratori e misure per l’inclusione

Scuole superiori, a Pisa il punto su cantieri e progetti

A pochi giorni dalla riapertura delle scuole si è riunito il Tavolo per l’edilizia scolastica cittadina di Pisa, convocato per verificare lo stato degli interventi negli istituti superiori e definire le opere previste nei prossimi mesi. All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia Massimiliano Angori, la consigliera provinciale Maria Antonietta Scognamiglio, i tecnici dell’ente, il provveditore Andrea Simonetti, i dirigenti scolastici e l’assessore Riccardo Buscemi.

Per il Liceo Carducci, nella sede del Seminario, sono in corso le attività preliminari per la realizzazione della scala di emergenza e dell’ascensore. Sono invece conclusi i lavori sulla centrale termica. L’istituto potrà utilizzare anche la seconda palestra interna, precedentemente assegnata al Liceo Russoli, trasferito nella struttura di via Bovio dopo gli interventi finanziati dal Pnrr. È stato inoltre aggiudicato, per 500 mila euro, l’appalto per la nuova biblioteca, con avvio dei lavori previsto a metà ottobre. Per la sostituzione degli infissi dell’aula magna sono stati stanziati altri 480 mila euro.

Interventi nei principali istituti

All’IIS Da Vinci-Fascetti sono terminati alla fine di agosto i lavori Pnrr sull’edificio Hangar, il cui collaudo è atteso entro novembre. Proseguono invece con ritardo, legato alla ditta appaltatrice, le opere sul fabbricato principale: il progetto vale 7,6 milioni di euro, 150 mila dei quali a carico della Provincia. Il corpo centrale è quasi completato e sono previsti il trasferimento dei laboratori di meccanica e chimica e la conseguente disponibilità di nuove aule. È in fase di definizione anche il progetto per l’impianto di riscaldamento, dal valore di 160 mila euro.

Nel complesso Marchesi è stata definita con Comune, Pisamo e Geofor la riorganizzazione delle aree esterne, comprese sosta, isola ecologica e accessi. Sono già partiti i primi interventi sulla viabilità pubblica. Al Santoni è stata trasformata l’aula insegnanti in spazio didattico ed è stata realizzata una nuova sala per il personale al piano terra. È stato ripristinato l’ascensore del corpo satellite, mentre sono in corso i lavori su quello destinato all’accesso alla palestra del Buonarroti.

Nella sede dell’IIS Santoni di via Possenti sono state trasferite al Gambacorti le classi del biennio di Agraria e Geometri prima collocate al Marchesi, liberando tre aule per il Buonarroti. È stata ripristinata la pavimentazione esterna sul lato nord-ovest, mentre quella sul lato sud-ovest è programmata. Si è conclusa anche la bonifica bellica dell’area verde, dove è prevista la realizzazione di un orto didattico.

Palestre e inclusione

All’Alberghiero Matteotti continuano, con ritardo, i lavori per la nuova palestra, finanziati con 5 milioni di euro, di cui 1,5 milioni della Provincia. In attesa della conclusione, l’istituto utilizza gli impianti del Cus e di piazza San Silvestro. Al Liceo Russoli è in corso la riqualificazione della centrale termica, per un importo di 210 mila euro, con ultimazione prevista entro ottobre. Sono stati ripristinati la piattaforma elevatrice e l’Aula Design, insieme ai bagni del secondo piano dell’edificio B, compreso un nuovo servizio per persone con disabilità; resta in valutazione l’intervento sul montascale.

Nel complesso di via Benedetto Croce sono pienamente operative le palestre di via Bovio, interessate da lavori Pnrr per 1,8 milioni di euro, 135 mila dei quali finanziati dalla Provincia. Al Pacinotti sono invece in corso interventi di intonacatura e imbiancatura nell’atrio. Durante il tavolo è stato affrontato anche il tema dell’inclusione: Angori ha ricordato che negli ultimi due anni la Provincia ha stanziato 1,5 milioni di euro per sostenere l’assistenza specialistica, pur non trattandosi di una competenza diretta dell’ente. Eventuali ulteriori risorse potranno essere assegnate sulla base delle necessità rilevate e dei riscontri dell’Azienda sanitaria locale.