Costi energetici

Trapani: carburante calmierato per il trasporto sanitario

L’appello arriva dopo la protesta delle realtà pisane contro i rincari che minacciano la continuità dei servizi.

Trapani: carburante calmierato per il trasporto sanitario

La mobilitazione promossa da Anpas e dalle realtà della Pubblica Assistenza della zona pisana contro l’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti incassa il sostegno istituzionale del consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Trapani.

Al centro dell’iniziativa ci sono le difficoltà economiche che stanno mettendo sotto pressione le associazioni impegnate nel trasporto sanitario e nelle attività di soccorso. L’incremento dei prezzi dei carburanti, secondo quanto sottolineato da Trapani, rischia di compromettere la continuità operativa delle organizzazioni di volontariato che garantiscono assistenza sul territorio.

La richiesta al Governo

Trapani ha ribadito l’attenzione della Regione Toscana verso il mondo del volontariato, definito un presidio essenziale per il soccorso, l’assistenza sanitaria e la coesione sociale. La Regione, ha spiegato il consigliere, intende continuare ad ascoltare queste realtà e a sostenerle nelle sedi opportune.

Secondo il rappresentante del Pd, però, è necessario un intervento soprattutto da parte del Governo nazionale. La proposta indicata è quella di garantire carburanti a prezzo calmierato alle associazioni di volontariato che operano nel trasporto sanitario, così da contenere l’impatto dei rincari sulle loro attività quotidiane.

L’impatto sui servizi

Nel suo intervento, Trapani ha osservato che l’impennata dei prezzi non riguarda soltanto i comparti produttivo, commerciale e dei trasporti, ma colpisce anche la rete solidaristica. Le associazioni, ha aggiunto, rischiano di trovarsi a sostenere costi non più compatibili con la necessità di assicurare soccorso e assistenza alla popolazione.

Il consigliere regionale ha quindi richiamato le proposte avanzate dal Partito Democratico, chiedendo interventi considerati immediatamente attuabili. L’obiettivo indicato è evitare che i volontari siano lasciati soli davanti a costi ritenuti insostenibili e garantire la continuità dei servizi svolti dalle Pubbliche Assistenze nell’area pisana e nel resto della Toscana.