Da oggi al 21 ottobre, l’ex Convento delle Benedettine di Pisa ospita Interpretare Dante oggi: Metodi, Temi, Prospettive, un convegno internazionale promosso dall’Università di Pisa. L’appuntamento riunisce studiosi impegnati nell’analisi dell’opera e della fortuna di Dante, con un programma dedicato ai metodi, ai temi e agli sviluppi della ricerca dantesca.
L’iniziativa è organizzata dal Lidup, il Laboratorio Ipermediale Dantesco dell’ateneo, insieme al Sistema Bibliotecario di Ateneo e al Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica. Il convegno si svolge con il patrocinio dell’Associazione degli Italianisti, della Società Dantesca Italiana e della Deutsche Dante-Gesellschaft.
Le sessioni di apertura
I lavori prenderanno il via oggi dalle 14.30 alle 18.30, con i saluti istituzionali e la sessione inaugurale Le interpretazioni dantesche: questioni e metodi. A presiedere l’incontro sarà Marcello Ciccuto, presidente della Società Dantesca Italiana. Sono previsti gli interventi di Lino Pertile, Catherine Keen e Franziska Meier.
Il programma proseguirà domani con la sessione mattutina Intrecci di lingue, generi e culture. Nel pomeriggio, l’appuntamento Campi del sapere affronterà il rapporto tra gli studi danteschi e altre discipline, dalla filologia alla filosofia, mettendo a confronto approcci e prospettive differenti.
Ricerche e didattica
La giornata di mercoledì sarà dedicata a Ricerche in corso, una sessione presieduta da Alberto Casadei, direttore del Lidup. Gli interventi saranno rivolti ai percorsi di studio attualmente sviluppati nell’ambito della dantistica e alle questioni ancora aperte nella lettura delle opere di Dante.
A chiudere il convegno sarà la tavola rotonda Prospettive della ricerca e della didattica per la dantistica, coordinata da Rino Caputo. Il confronto finale sarà dedicato al futuro degli studi danteschi e al loro rapporto con l’insegnamento, completando un programma articolato in sessioni tematiche e momenti di discussione.