È morto a 33 anni Paolo Pandolfi, travolto da un’automobile mentre rientrava nella sua abitazione a Vicopisano. L’incidente è avvenuto intorno alle 3 del 17 agosto 2026, sul viale Diaz. Il giovane aveva appena parcheggiato la propria vettura e stava percorrendo il tratto sotto casa quando è stato investito.
Il conducente dell’auto non si è fermato dopo l’impatto e si è allontanato senza prestare soccorso. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma e i volontari della Misericordia di Vico, la cui sede si trova nelle vicinanze. I soccorsi sono stati tempestivi, ma per Pandolfi non è stato possibile fare nulla.
Le verifiche sull’auto pirata
Le indagini avviate dai carabinieri hanno portato all’individuazione dell’automobilista. Gli investigatori hanno analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e raccolto alcuni frammenti dell’auto rimasti sull’asfalto dopo lo schianto. Gli elementi acquisiti hanno consentito di risalire al veicolo e al conducente.
Sulla dinamica dell’investimento e sull’identità dell’automobilista viene mantenuto il riserbo. Secondo quanto riferito, il responsabile sarebbe stato denunciato per quanto accaduto. Gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione le fasi dell’incidente e definire le eventuali responsabilità.
Il cordoglio della comunità
La notizia ha suscitato dolore e sgomento tra i residenti di Vicopisano, una comunità nella quale Pandolfi viveva ed era conosciuto. L’amministrazione comunale ha espresso vicinanza ai familiari, agli amici e a tutte le persone che gli erano vicine, sottolineando il vuoto lasciato da una morte avvenuta a un’età così giovane.
In una nota, il sindaco Matteo Ferrucci, la Giunta e l’amministrazione hanno invitato al silenzio e al rispetto nei confronti della famiglia, impegnata ad affrontare una prova durissima. Il Comune ha inoltre ribadito la necessità di garantire riserbo e fiducia al lavoro delle forze dell’ordine, impegnate negli accertamenti sul caso.