Agenda culturale

Due libri raccontano Pisa e Firenze lungo l’Arno

Durante la rassegna, Daniela Stiaffini e Gabriella Garzella presentano volumi dedicati alle vicende urbane toscane.

Due libri raccontano Pisa e Firenze lungo l’Arno

Il Pisa Book Festival ospita due appuntamenti dedicati alla storia urbana e ai cambiamenti che hanno interessato Pisa e Firenze nel corso dei secoli. Al centro degli incontri ci sono i volumi di Daniela Stiaffini e Gabriella Garzella, accomunati dal rapporto con l’Arno e dall’attenzione per luoghi, vicende e tracce del passato.

Il viaggio nella storia pisana

Sabato 3, dalle 17 alle 18, alla Torre Guelfa, Daniela Stiaffini presenta Trasparenze in riva all’Arno, un libro di 160 pagine corredato da illustrazioni in bianco e nero. L’autrice, già impegnata nel racconto della città con Viaggio nella Pisa scomparsa, propone una lettura della storia pisana attraverso il vetro, utilizzato come filo conduttore per ricostruire la presenza di luoghi, attività e borghi sorti lungo il fiume.

Il volume affronta un capitolo meno conosciuto della storia locale e riporta anche la mappa realizzata da Giulia Giuntini, dedicata ai primi siti produttivi inseriti nell’attuale tessuto urbano della città. A sostenere il lavoro dell’autrice e a discutere i contenuti del libro sarà la professoressa Maria Luisa Ceccarelli Lemut, direttrice del Bollettino Storico Pisano.

La Firenze scomparsa

Il giorno successivo, domenica, dalle 11 alle 12, sempre alla Torre Guelfa, è in programma la presentazione in anteprima di Viaggio nella Firenze scomparsa, volume di Maria Venturi di 360 pagine, con illustrazioni in bianco e nero. L’incontro sarà introdotto dalla professoressa Gabriella Garzella, che dialogherà con l’autrice sui caratteri urbani e sulla viabilità dell’antica capitale ducale.

Il libro propone un percorso nel centro storico fiorentino, tra piazze, strade, angoli e canti, seguendo le trasformazioni della città e i riferimenti legati all’epoca napoleonica. L’itinerario attraversa luoghi segnati dalla storia e dalle opere dei grandi maestri, con l’obiettivo di restituire la fisionomia di una Firenze in parte scomparsa.

Entrambi i volumi sono pubblicati da Antiche Porte editrice di Reggio Emilia, presente al stand 45 degli Arsenali nell’ambito del festival. L’appuntamento riunisce così due percorsi editoriali dedicati alla memoria urbana di altrettante città toscane, unite dal corso dell’Arno e dal patrimonio storico dei loro centri.