La Basilica di San Piero a Grado ha ospitato la Festa del Donatore organizzata dal Gruppo Fratres Pisa. Durante la cerimonia sono stati assegnati i riconoscimenti ai soci che hanno raggiunto importanti traguardi nella donazione del sangue: medaglia d’argento per 20 donazioni, medaglia d’oro per 40 e benemerenza per chi ha effettuato 60 donazioni o più.
All’iniziativa hanno partecipato il sindaco di Pisa Michele Conti, il direttore del Centro Trasfusionale di Cisanello Alessandro Mazzoni, i rappresentanti dei Gruppi Donatori Sangue della provincia e i familiari delle persone premiate. Alla cerimonia è arrivato anche il saluto e il messaggio di auguri del Prefetto di Pisa.
L’appello alla donazione del plasma
Nel suo intervento, il sindaco Conti ha sottolineato che la donazione non dovrebbe essere legata soltanto alla necessità di aiutare un familiare o un amico. Il primo cittadino ha richiamato l’importanza di considerare il dono del sangue come un atto volontario rivolto a tutti i pazienti che hanno bisogno di una trasfusione.
Mazzoni ha ringraziato Fratres per l’attività di sensibilizzazione svolta nella società e ha segnalato la necessità di rafforzare l’attenzione sulla donazione del plasma, che nell’ultimo periodo ha registrato una battuta d’arresto. L’obiettivo indicato è favorire una maggiore partecipazione anche a questa forma di donazione.
I riconoscimenti ai soci
La presidente del Gruppo Fratres Pisa, Mirella Giannessi, ha ricordato l’impegno dell’associazione nella diffusione della cultura della donazione del sangue e dei suoi componenti, nell’organizzazione delle giornate di raccolta e nella promozione della solidarietà. L’associazione punta inoltre a garantire la disponibilità di sangue durante tutto l’anno, attraverso donazioni gratuite, anonime e periodiche.
Per la medaglia d’argento, assegnata dopo 20 donazioni, sono stati premiati Roberto Biagi, Roberto Cavani, Simone Curci, Francesco Del Torto, Marco De Martino, Stefania Di Ruscio, Ivan Dotto, Leonardo Favaro, Angelo Fusco, Edoardo Govoni, Giuseppe Iaria, Sandra Malvaldi, Cristina Martinelli, Franco Masetti, Jessica Merlotto, Giacomo Pieve, Samuele Sbaragli, Massimiliano Signorini, Giuseppe Tabbita, Giuseppe Roberto Tortora, Edda Turchi, Raffaele Tremolanti, Giovanni Trombetta, Giacomo Venanzi, Cecilia Venier, Mary Venturini, Vincenzo Vezza, Simone Vitale, Lucia Vivaldi, Marco Volpi, Alberto Zamboni e Leonardo Zoppi.
La medaglia d’oro, riservata a chi ha raggiunto 40 donazioni, è andata a Domenico Bella, Andrea Bellina, Antonella Bertolucci, Mauro Biagini, Irene Bonaccorsi, Marialuisa Bresciani, Massimo Canaletto, Annalisa Cedolini, Fabrizio Chelossi, Luca Ciucci, Rosa Corona, Daniele De Nisco, Stefano Di Sacco, Antonio Facchini, Giuseppe Faenza, Grasci Puccini, Alessandro Lubrano, Claudio Mercadante, Daniele Tarini ed Emanuele Vincentini.
Tra i soci con almeno 60 donazioni, premiati con la Croce al merito, figurano Elena Barberini, Luca Bini, Stefano Buonasera, Alessandro Brancaccio, Ubaldo Cassinelli, G. Luca Cecchetti, Lorella Giannetti, Laura Lippi, Giovanni Marchetti, Giuseppe Megliola, Lucio Megliola, Giovanni Melai, Giacomo Meli, Ascani Ascanio Menicucci, Paolo Menini, Elena Parra, Valeriano Signorini, Massimo Solli, Laura Stefanini e Leonardo Villella. Nel gruppo sono stati segnalati anche i traguardi individuali di Brancaccio, Megliola e Menicucci, arrivati a 90 donazioni, di Giannetti e Stefanini, rispettivamente a 80 e 70, e di Meli, che ha raggiunto quota 100.