Memoria cittadina

Le scuole di Pisa studiano la Luminara candidata all’Unesco

Sedici classi partecipano a laboratori, seminari e visite a Palazzo Gambacorti per conoscere gli eventi identitari del territorio.

Le scuole di Pisa studiano la Luminara candidata all’Unesco

Sono 16 le classi coinvolte nel percorso dedicato alla conoscenza delle tradizioni storiche di Pisa, promosso nell’ambito della candidatura della Luminara di San Ranieri alla Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco. Il progetto interessa sette istituti comprensivi statali e una scuola paritaria cittadina.

Gli alunni delle quinte classi della scuola primaria e delle scuole secondarie di primo grado partecipano a laboratori, seminari e visite alla Mostra permanente delle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa. Dall’inizio di ottobre, le classi hanno raggiunto gli spazi espositivi allestiti al piano terreno di Palazzo Gambacorti, dove il percorso museale presenta le principali manifestazioni legate alla storia della città.

Il percorso nelle scuole

Le attività proseguiranno nelle prossime settimane direttamente negli istituti scolastici, con incontri dedicati alla Luminara e alle altre tradizioni pisane. Il programma prevede anche la realizzazione di elaborati e disegni da parte degli studenti, chiamati a confrontarsi con il significato degli eventi e con il loro ruolo nella trasmissione dell’identità locale.

Il coinvolgimento delle scuole rientra nel lavoro avviato dall’Amministrazione comunale per preparare il dossier di candidatura. La Giunta ha costituito un Comitato scientifico e un Comitato tecnico operativo incaricati di seguire il progetto. Il coordinamento scientifico è affidato al professor Andrea Iacomoni della Sapienza di Roma, che partecipa anche alle iniziative rivolte agli alunni.

Le tradizioni raccontate ai ragazzi

L’assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, Filippo Bedini, ha spiegato che l’obiettivo è presentare la Luminara non soltanto come la manifestazione che ogni 16 giugno illumina i Lungarni con oltre centomila lampanini, ma anche come un patrimonio di conoscenze, competenze e pratiche da trasmettere alle nuove generazioni.

Nel progetto sono richiamati anche il Palio di San Ranieri, il corteo delle Antiche Repubbliche Marinare, il Gioco del Ponte e il Capodanno Pisano. Secondo Bedini, tra gli studenti ci sono i futuri partecipanti alle diverse manifestazioni: dai canottieri del Palio a chi prenderà parte all’accensione dei lampanini e alle rievocazioni in costume.

L’assessore alla scuola Riccardo Buscemi ha sottolineato la partecipazione degli alunni, dei dirigenti scolastici e degli insegnanti. Le visite alla Mostra rappresentano la prima fase del percorso, che continuerà con seminari e attività nelle scuole. L’esposizione, aperta nel giugno 2024 e arricchita da un nuovo allestimento inaugurato il 30 maggio, propone contenuti dedicati alle principali tradizioni che scandiscono la vita e la storia di Pisa.