Scelta politica

Sergio Piane lascia Azione e guarda al centrosinistra a Pisa

L’ex dirigente contesta lo spostamento del partito verso posizioni vicine alla destra e annuncia il nuovo impegno civico.

Sergio Piane lascia Azione e guarda al centrosinistra a Pisa

Sergio Piane, segretario cittadino di Azione, ha deciso di lasciare il partito guidato da Carlo Calenda e di mettere la propria esperienza a disposizione del centrosinistra in vista delle prossime elezioni politiche e amministrative. La scelta riguarda il percorso politico nella città di Pisa, dove Piane intende continuare a partecipare al dibattito pubblico.

Alla base delle dimissioni c’è la distanza maturata, secondo l’ex dirigente, tra l’attuale linea di Azione e i valori che lo avevano portato ad aderire al progetto. Piane sostiene che il partito si sia progressivamente allontanato da una collocazione riformista riconducibile all’area progressista, assumendo posizioni sempre più ambigue e aperte alla destra.

Le ragioni della decisione

Nel motivare l’addio, Piane ha richiamato il socialismo liberale, indicato come il riferimento della sua azione politica. A suo giudizio, in una fase segnata da forti squilibri sociali ed economici, la politica dovrebbe spostare con maggiore chiarezza il proprio baricentro a sinistra. Per questo, ha spiegato, non sarebbe possibile considerarsi equidistanti tra destra e sinistra.

L’ex segretario cittadino ha ricordato anche le origini del progetto politico. Azione era nata, nella sua ricostruzione, dopo l’assemblea di Ravenna di Siamo Europei, con l’obiettivo di costruire un’alternativa riformista al Movimento 5 Stelle e di collocarsi nel centrosinistra. Anche quando assumeva una posizione critica nei confronti del cosiddetto campo largo, il partito non si sarebbe definito equidistante dai due schieramenti.

Il futuro impegno a Pisa

Il punto di rottura, per Piane, è rappresentato dalla deriva verso destra di una parte rilevante della linea politica di Azione. Un orientamento che, secondo l’ex esponente cittadino, rende sempre più difficile riconoscersi nel percorso intrapreso dal partito di Calenda.

Piane ha comunque assicurato di voler proseguire il proprio impegno nella politica cittadina, questa volta a sinistra. L’obiettivo dichiarato è ascoltare il malessere che, a suo dire, emerge dalle piazze e dalla cittadinanza. Prima dell’esperienza in Azione, Piane aveva fatto parte dello staff dell’ex sindaco dem Marco Filippeschi durante i dieci anni del suo mandato.