L’ippodromo di San Rossore ha ospitato un convegno di galoppo caratterizzato da condizioni favorevoli e dalla presenza di due prove riservate ai cavalli di due anni. La giornata, ripartita sotto il sole, ha offerto anche il consueto scenario naturalistico dell’impianto pisano, descritto dal vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci come il paradiso terrestre dei cavalli.
Miss Labubu supera il favorito
Al centro del programma c’era la maiden sui 1.300 metri intitolata a Dario Simoni, medico legato alla storia di San Rossore. Il pronostico indicava Kinner come principale favorito, con Miss Labubu considerata la più accreditata alternativa. Kinner ha assunto subito il comando, mantenendo un’azione fluida per buona parte della corsa.
Nel tratto decisivo, però, il favorito non è riuscito a difendere la posizione. Miss Labubu, accompagnata da D. Di Tocco, ha preso il sopravvento insieme a Busillis, relegando Kinner al terzo posto. Per il fantino si è trattato della 173ª vittoria, mentre la cavalla ha conquistato il successo nella prova dedicata a Simoni.
Santorini Storm nel premio Villa Reale
Un andamento simile si è visto nel premio Villa Reale, handicap di classe 3 con una dotazione di 15.400 euro sulla distanza dei 1.500 metri. Anche in questo caso il cavallo favorito, Chasingpursuit, è partito al comando, ma non ha mantenuto la leadership fino al traguardo.
Nel finale Santorini Storm, montato da G. Malune, ha preceduto Socotra Belle, mentre Chasingpursuit ha concluso al terzo posto. Il premio richiama la villa storica oggi scomparsa, fatta saltare in aria dai tedeschi in ritirata il 15 agosto 1944 e ricordata anche per la firma delle leggi razziali avvenuta nelle sue stanze sei anni prima.
Le altre corse della giornata hanno registrato i successi di The Painter, con A. Siri, Lockwood, affidato ad A. Satta, Spiritosa, ancora con G. Malune, e Aurelianus, montato da D. Di Tocco.
Il prossimo appuntamento all’ippodromo di San Rossore è fissato per domenica. Il programma prevede tre condizionate di classe 1, tutte con una dotazione vicina ai 20 mila euro: il tradizionale premio Apertura sui 1.400 metri per i cavalli di tre anni e oltre, il premio Ente Parco sui 1.600 metri per i due anni e il premio Filiera Ippica Toscana sui 1.750 metri per i cavalli di tre anni e oltre.