Verso Avellino

Bianco: «Il Pisa è pronto a seguire la propria strada»

Nerazzurri attesi dagli irpini: Esteves assente, Tramoni rientra tra i convocati.

Bianco: «Il Pisa è pronto a seguire la propria strada»

Paolo Bianco si prepara alla sfida del Pisa contro l’Avellino con la convinzione che la squadra abbia imboccato la direzione giusta. Alla vigilia della gara, l’allenatore nerazzurro ha sottolineato i progressi compiuti durante il ciclo di partite contro Cremonese, Verona e Palermo, pur riconoscendo che il bilancio avrebbe potuto essere ancora migliore.

«La squadra sta bene: abbiamo preso una strada e vogliamo continuare a percorrerla», ha spiegato Bianco in conferenza stampa. Il tecnico ha definito positivo il rendimento del gruppo nella settimana appena conclusa, aggiungendo che il Pisa avrebbe potuto raccogliere qualche punto in più. Ora l’attenzione è rivolta a un avversario considerato altrettanto impegnativo.

Le scelte per la gara

L’Avellino, secondo l’allenatore, può contare su valori tecnici importanti e su una rosa composta da elementi esperti e giovani. Tra i giocatori citati ci sono Armando Izzo e Walid Cheddira. La formazione irpina, sostenuta dal pubblico di casa, cercherà di tornare ai livelli mostrati in precedenza. «Sarà una gara difficile, contro una squadra ben allenata», ha dichiarato Bianco, ribadendo però che il Pisa è pronto ad affrontare l’impegno.

Tutti i giocatori sono a disposizione, con l’eccezione di Esteves, che non sarà convocato a causa di un problema fisico. Torna invece nel gruppo Matteo Tramoni, assente nelle ultime due partite. Bianco ha spiegato di avere ancora diversi dubbi in tutti i reparti, grazie alla disponibilità di numerose alternative. Tra i giocatori che potrebbero trovare spazio ha indicato Leone e Vural, mentre a centrocampo ha parlato della crescita di Loyola.

«Pipe è cresciuto tanto, per questo sta avendo queste possibilità», ha detto il tecnico, precisando che le scelte dipenderanno dalle caratteristiche richieste dalla partita. La maggiore abbondanza riguarda il reparto offensivo, dove il Pisa può contare su talento e qualità. Bianco ha espresso dispiacere per il minore impiego di Ferrah, ricordando il suo rendimento nello stretto e spiegando che a Verona era stato inserito per sfruttare gli spazi ridotti, prima di essere sostituito per aumentare la presenza in area.

Il ruolo di Petagna e Primasso

Tra gli attaccanti, l’allenatore ha invitato Andrea Petagna a mantenere la serenità. Secondo Bianco, il centravanti svolge un lavoro prezioso per la squadra, anche quando non riesce a segnare. Il movimento che ha favorito il terzo gol contro il Palermo, ha osservato il tecnico, ha contribuito a liberare spazio togliendo i due difensori centrali. Petagna viene descritto come un giocatore altruista, che avrebbe meritato maggiore fortuna sotto porta e che può ancora incidere nel campionato.

Bianco ha infine commentato la crescita di Primasso, elogiandone le qualità emerse soprattutto durante le partite e una leadership considerata innata. Il tecnico ha comunque chiarito che questo non significa un impiego garantito in ogni incontro, ricordando la presenza di altri leader come Caracciolo e Canestrelli. La prestazione del giocatore, ha concluso, potrà condurlo verso traguardi importanti se manterrà lo stesso atteggiamento.