Piazza San Francesco, a Pisa, è stata teatro di una tradizionale sfida goliardica tra gli allievi della Scuola Superiore Sant’Anna e gli studenti del Collegio Ghislieri di Pavia. La serata, organizzata giovedì a tarda ora, ha visto il centro cittadino animarsi con tamburi, scudi e gavettoni.
Il corteo e la sfida
Gli allievi della Sant’Anna hanno attraversato le vie del centro formando una sorta di corteo, con scudi rossi e blu, i colori della scuola, e con le cosiddette macchine vinciane, costruite e sperimentate dagli studenti di area ingegneristica. Alla manifestazione hanno preso parte anche studenti di altri collegi di Pisa e Pavia, tra cui oltre 60 allievi del Collegio Ghislieri, una delle più antiche istituzioni universitarie italiane.
La battaglia si è svolta in tre fasi: due della durata di 10 minuti ciascuna e una terza di 8 minuti. Al termine, il successo è andato agli allievi pisani della Sant’Anna, che hanno prevalso sugli avversari al termine del confronto a colpi d’acqua.
La pulizia della piazza
Conclusa la sfida, vincitori e vinti si sono salutati con cordialità e hanno collaborato alla pulizia di piazza San Francesco. La partecipazione del Collegio Ghislieri ha rappresentato una novità per l’edizione di quest’anno e ha rafforzato i rapporti tra le realtà collegiali delle due città.
Giacomo Lombardi, allievo della Sant’Anna, ha spiegato che gli studenti dedicano parte del tempo libero alla costruzione degli scudi e delle macchine utilizzate durante la serata. A suo giudizio, la gavettonata rappresenta un momento di comunità e di continuità con una consuetudine già vissuta dagli allievi delle generazioni precedenti.
Giovanni Matteazzi, santannino e organizzatore dell’iniziativa, ha sottolineato il valore della manifestazione come occasione di incontro tra scuole, atenei e città. Ambrogio Bergamo, allievo del Collegio Ghislieri, ha invece ricordato la partecipazione del gruppo pavese, definendola un primo ingresso nella storica sfida tra le scuole pisane e un’opportunità di scambio tra collegiali provenienti da diverse parti d’Italia.