Corse al galoppo

Ippodromo di San Rossore, successi per Wild Pansy ed Easy Pisa

Sette appuntamenti hanno animato il programma: Antiqua Mare si è imposto nell’Apertura, mentre La Rebe ha prevalso tra le debuttanti.

Ippodromo di San Rossore, successi per Wild Pansy ed Easy Pisa

Il freddo non ha ridotto l’interesse per il pomeriggio di gare all’ippodromo di San Rossore, dove il programma ha proposto sette corse e diverse prove di rilievo. Tra condizionate, puledri al debutto e cavalli con una carriera già consolidata, la giornata ha messo in evidenza soprattutto i successi di Wild Pansy e Easy Pisa, entrambi appartenenti al team Endo.

Wild Pansy prevale nel premio Filiera Ippica Toscana

Nel premio Filiera Ippica Toscana, riservato alle femmine sui 1.750 metri, il confronto tra i cugini Endo e Stefano Botti si è risolto a favore di Wild Pansy. I due allenatori erano presenti con due cavalli ciascuno, ma a imporsi è stata la portacolori del team Endo, montata da D. Vargiu. Alle sue spalle si è classificata Keytar. La premiazione è stata affidata a Duccio Ponzani, vicepresidente della Filiera Ippica Toscana.

Stesso confronto familiare anche nel premio Ente Parco, condizionata per puledri sui 1.600 metri. In questo caso il successo è andato a Easy Pisa, ancora per il team Endo e con A. Satta in sella. La corsa si è decisa in stretta foto su Navana Gift. A consegnare il riconoscimento è stato Lorenzo Bani, presidente dell’Ente Parco.

In pista anche i monterufolini

Il collegamento tra i premi dedicati all’Ente Parco e alla Filiera Ippica Toscana ha offerto anche un momento dedicato alla tradizione rurale e alla tutela del territorio. Prima della quinta corsa sono stati presentati al pubblico alcuni esemplari di monterufolini, cavalli di piccola taglia allevati allo stato brado nell’area del Boschetto di San Rossore. In passato venivano utilizzati per il trasporto delle merci.

Due animali sono stati mostrati montati alla cavallerizza, mentre un terzo era alle stanghe di una carrozza ottocentesca leggera, del tipo Phaeton. L’iniziativa si è inserita nel programma della giornata accanto alle competizioni ippiche.

Tra le prove principali c’era anche il premio Apertura, sui 1.400 metri, riservato a soggetti di tre anni e oltre con una carriera già affermata. Il favorito Antiqua Mare, reduce dal successo nell’ultimo premio Pisa, ha confermato le attese vincendo con largo distacco. In sella c’era Maicol Arras. Secondo si è classificato il compagno di allenamento Tigrr.

Attesa anche per il debutto delle puledre nel premio Romanella, sui 1.750 metri. A conquistare la prova è stata La Rebe, montata da S. Sulas, che ha preceduto con ampio margine Diana Prince. Le altre corse del pomeriggio sono state vinte da Timba Rebel, con F. Cecchini, Sakura Spirit, montata da M. Arras, e Lafontaine, affidata a D. Cirocca, nell’ultima prova.

Il calendario di San Rossore prevede un nuovo appuntamento giovedì 5 novembre, con due premi dedicati ai fratelli Luigi e Antonio Regoli. Insieme al fratello maggiore Federico, i tre lasciarono un segno nell’ippica italiana del secolo scorso.