Entra nella fase operativa a Pisa la Call for Solutions dedicata alla robotica e all’intelligenza artificiale applicate alla disabilità in età evolutiva. Il percorso, promosso dal Festival della Robotica, nasce dai bisogni raccolti durante l’edizione svolta dal 15 al 17 maggio al Centro Coni di Tirrenia e punta a trasformare le richieste di associazioni, enti e realtà del territorio in proposte tecniche concretamente utilizzabili.
La nuova fase, avviata nel mese di novembre 2026, durerà circa tre mesi. In questo periodo gruppi di ricerca, università e imprese, anche su scala nazionale e internazionale, potranno presentare soluzioni attraverso il portale online predisposto per l’iniziativa. Il bando informale è rivolto a ricercatori e sviluppatori chiamati a rispondere ai problemi emersi nella prima parte del progetto.
Una rete tra ricerca, imprese e istituzioni
Il progetto è organizzato dalla Fondazione Tech Care in collaborazione con Comune di Pisa, ConfCom Confcommercio Pisa, ConfInnovazione ConfCom Pisa, Fondazione Stella Maris, Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna. L’iniziativa ha inoltre il patrocinio e il sostegno della Regione Toscana, del Comune di Pisa, della Fondazione Arpa e della Fondazione Pisa.
Il presidente di ConfCom Pisa, Stefano Maestri Accesi, ha descritto il percorso come uno strumento di collegamento tra innovazione e imprese. Per il presidente della Fondazione Tech Care, professor Mauro Ferrari, il progetto mantiene al centro il valore etico dell’intervento e la necessità di realizzare iniziative rivolte alle persone con disabilità. Il vicepresidente della fondazione e prorettore della Scuola Superiore Sant’Anna, Giuseppe Turchetti, ha sottolineato l’importanza di partire dai bisogni delle famiglie e delle persone più fragili.
Il Comune di Pisa, attraverso l’assessora alla Disabilità Elena Del Rosso, ha confermato il sostegno alla diffusione dell’iniziativa. Il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, ha richiamato il ruolo di Pisa nella ricerca scientifica e nelle tecnologie avanzate, assicurando il supporto della Regione. Anche i rappresentanti di ConfInnovazione ConfCom Pisa hanno evidenziato la necessità di creare una rete tra imprese innovative, mondo accademico e istituzioni, con un’apertura verso realtà nazionali ed estere.
Dai bisogni alle applicazioni concrete
La Call for Solutions non punta principalmente alla ricerca sperimentale avanzata, ma alla realizzazione di interventi applicabili in contesti reali. Tra gli obiettivi indicati figurano il miglioramento dei processi, dell’accessibilità, della qualità dell’assistenza e dell’integrazione nei servizi, con attenzione alla sostenibilità economica e alla possibilità di replicare i modelli.
Le proposte potranno riguardare soluzioni semplici, adattamenti intelligenti di tecnologie già disponibili o nuovi modelli organizzativi. Il progetto considera quindi non soltanto la componente tecnologica, ma anche la concreta utilizzabilità degli strumenti da parte delle famiglie, degli operatori e delle strutture coinvolte. La fase avviata a novembre dovrà portare alla definizione di prototipi e modelli replicabili, costruiti da ricercatori, sviluppatori, imprese e team di ricerca sulla base delle esigenze raccolte durante il Festival.