Allarme raggiri

Truffa del falso carro attrezzi, due casi segnalati a Pisa

Automobilisti di Piombino e Tirrenia hanno versato fino a 250 euro con un bonifico istantaneo senza ricevere assistenza.

Truffa del falso carro attrezzi, due casi segnalati a Pisa

Una nuova truffa ai danni di automobilisti in difficoltà è stata segnalata a Pisa dalla Ditta Antoni Soccorso Stradale. Il raggiro riguarda persone che cercano online un servizio per recuperare un veicolo in panne o rimosso per divieto di sosta e finiscono per pagare fino a 250 euro senza ricevere alcun intervento.

Secondo quanto riferito da Marco Antoni, titolare dell’azienda insieme a Michele Antoni, sarebbero già almeno due le persone ingannate. Il meccanismo parte da una telefonata: il sedicente operatore sostiene di avere l’auto sul proprio mezzo e chiede alla vittima di confermare marca, modello e targa. Dopo aver prospettato costi superiori ai 300 euro in caso di rinvio al giorno successivo, propone la riconsegna immediata a domicilio per una cifra definita agevolata.

Il pagamento e la sparizione

Per bloccare l’offerta, il finto soccorritore chiede un bonifico istantaneo. Una volta ricevuto il denaro, però, l’interlocutore interrompe i contatti: il pagamento non viene recuperato e il veicolo non viene riconsegnato. La procedura sfrutta la confusione e l’urgenza di chi non trova la propria automobile o necessita di assistenza dopo un guasto.

Il primo episodio ha coinvolto un automobilista di Piombino, rimasto con una ruota forata. Dopo aver versato 250 euro per il soccorso stradale, ha atteso inutilmente l’arrivo del mezzo. Il secondo caso riguarda un residente di Tirrenia, che oltre a perdere il denaro sarebbe stato deriso dai truffatori dopo il pagamento. In entrambi i casi, le vittime avrebbero presentato denuncia.

Le verifiche e le raccomandazioni

Dopo essere stato informato dai clienti e aver segnalato la vicenda ai carabinieri, Antoni ha contattato il numero utilizzato per il raggiro. Il recapito risultava collegato a una pagina web curata, con un logo riconducibile all’Aci. Fingendosi un automobilista, il titolare è arrivato fino alla richiesta di pagamento e ha poi accusato gli interlocutori di essere malfattori, ricevendo in risposta l’invito a farsi gli affari propri.

La Ditta Antoni invita a mantenere la massima prudenza quando si chiede assistenza per un veicolo. Le indicazioni sono di contattare prima le forze dell’ordine, diffidare dalle richieste di denaro immediato al telefono, rivolgersi a imprese accreditate e denunciare ogni tentativo di truffa. L’obiettivo è evitare che il momento di smarrimento seguito a un guasto o a una rimozione diventi un’occasione per i malintenzionati.