La Sala Rossa del Comune di Pisa, adiacente alla Sala delle Baleari e utilizzata anche per la celebrazione dei matrimoni, è stata intitolata a Gianna Gambaccini. La cerimonia si è svolta ieri con lo svelamento della targa commemorativa dedicata all’ex assessora al welfare ed ex presidente della Società della salute, scomparsa prematuramente nel 2021.
La decisione è stata assunta dal Comune in applicazione di una mozione promossa dalla Lega e approvata dall’assemblea cittadina nel 2025 con i soli voti della maggioranza. Alla cerimonia non hanno partecipato gli eletti delle forze di opposizione. Erano invece presenti la Giunta, diversi consiglieri ed ex consiglieri, il senatore leghista Manfredi Potenti e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci.
Il ricordo dell’amministrazione
Il sindaco Michele Conti ha ricordato Gambaccini come una persona capace di unire competenza ed entusiasmo, con una particolare attenzione verso gli altri. Nel suo intervento ha sottolineato il lavoro svolto dall’ex assessora sia come medico sia come amministratrice, affermando che aveva sempre messo al centro le persone e lasciato un segno profondo nella comunità.
Secondo il primo cittadino, Gambaccini ha indicato una strada fatta di concretezza e sensibilità al servizio della città, un percorso che l’amministrazione ritiene di dover proseguire. Conti ha inoltre collegato al suo impegno anche il risultato della consegna di oltre 600 alloggi di risulta ad altrettanti cittadini nel corso degli anni.
Famiglia e istituzioni
Alla cerimonia ha preso la parola anche Sandra Capuzzi, assessora al welfare del Partito democratico e presidente della Società della salute prima di Gambaccini. Capuzzi ha definito giusta l’intitolazione di una sala istituzionale, richiamando la correttezza politica e la competenza dell’ex amministratrice.
Il marito Biagio Solito ha ricordato che lo svelamento della targa è avvenuto nel giorno del compleanno di Gambaccini, definendolo un regalo importante per lui e per la figlia Camilla. Ha descritto la moglie come una persona attenta ai più fragili e profondamente impegnata al servizio della comunità.
Un ricordo personale è stato espresso anche dalla consigliera comunale Veronica Poli, che dopo la morte di Gambaccini ne raccolse l’incarico assessorile nella prima Giunta Conti. Poli ha parlato del cosiddetto metodo Gambaccini, basato sull’ascolto nei quartieri e sull’attenzione verso chi non ha voce. L’eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi ha infine ricordato lo slancio con cui Gambaccini entrò in politica e l’impegno con cui svolse il proprio ruolo.
Sulla targa è riportata la dicitura Sala Rossa Gianna Gambaccini – esempio di dedizione, competenza e amore per Pisa. A promuovere l’iniziativa è stato Giovanni Pasqualino, capogruppo della Lega, che ha ricordato l’impegno dell’ex assessora verso gli ultimi e la sua concezione della politica come servizio.