Illustrazioni contemporanee

A Pisa, Palazzo Blu ospita l’arte ucraina di Yellow&Blue

Sedici lavori del collettivo Pictoric attraversano identità, storia e presente del Paese ospite del festival librario.

A Pisa, Palazzo Blu ospita l’arte ucraina di Yellow&Blue

È aperta al pubblico a Pisa, nelle sale di Palazzo Blu, Yellow&Blue, esposizione dedicata all’illustrazione ucraina e realizzata in collaborazione con il Pisa Book Festival, che quest’anno ha scelto l’Ucraina come Paese ospite. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Pisa e presenta sedici lavori di artisti appartenenti a Pictoric, comunità che riunisce illustratori, designer e autori impegnati nella valorizzazione della cultura del loro Paese.

Un racconto tra passato e presente

La mostra propone una lettura a mosaico dell’Ucraina, mettendo in relazione la storia e la contemporaneità attraverso lo sguardo di giovani artisti. Il progetto Yellow&Blue è nato nel 2014 su iniziativa di oltre quaranta illustratori di Pictoric, con l’obiettivo di raccontare frammenti della vita, dell’identità e del patrimonio culturale ucraino attraverso le tecniche contemporanee delle arti visive.

Fondato nello stesso anno, il gruppo Pictoric ha organizzato più di 150 mostre in diverse parti del mondo e ha collaborato con realtà del settore come Book Arsenal, la Fiera del Libro di Francoforte, l’Ukrainian Institute di New York, Pictoplasma, la Bologna Children’s Book Fair, l’Erlangen Comic Salon e il Bilderbuchmuseum di Troisdorf. Le attività della comunità comprendono anche incontri, laboratori e lezioni, realizzati in Ucraina e all’estero.

All’inaugurazione sono intervenuti Cosimo Bracci Torsi, presidente di Palazzo Blu, Lucia della Porta, ideatrice e direttrice del Pisa Book Festival, il vicesindaco Filippo Bedini e l’artista Anna Sarvira. Bracci Torsi ha sottolineato il valore di un’esposizione capace di mostrare la vivacità e i colori di un Paese segnato da conflitti e da una situazione ancora drammatica.

Il messaggio dell’ambasciatore

Della Porta ha ricordato la collaborazione ormai consolidata tra Palazzo Blu e il festival, sottolineando come la rassegna dedicata al Paese ospite rappresenti un elemento di collegamento tra letteratura e arti visive. Bedini ha evidenziato invece la forza dell’identità ucraina e l’importanza di presentare al pubblico un volto meno conosciuto del Paese, legato alla sua creatività e alla sua produzione artistica.

Durante l’inaugurazione è stato trasmesso un video messaggio dell’ambasciatore ucraino in Italia, Brusylo Ihor, accolto da un applauso. Nel suo intervento ha ringraziato per l’attenzione riservata all’Ucraina e alla sua arte, ricordando che il Paese continua a subire attacchi da parte della Russia, anche durante il giorno e nelle ore di lavoro. La mostra affianca così alla rappresentazione culturale dell’Ucraina anche il richiamo alla condizione vissuta dalla popolazione.