Controlli di frontiera

Arrestato a Pisa con un passaporto bulgaro falso al gate

Un cittadino albanese è stato fermato dalla Polizia e rimpatriato due giorni dopo il blocco

Arrestato a Pisa con un passaporto bulgaro falso al gate

Un cittadino albanese è stato arrestato all’aeroporto Galileo Galilei di Pisa dopo aver tentato di superare i controlli di frontiera utilizzando un passaporto bulgaro contraffatto. L’uomo è stato fermato dagli agenti della Polizia di Frontiera ai gate d’imbarco, mentre si preparava a raggiungere un altro Paese dell’Unione Europea.

Il documento falso ai controlli

Il passaporto esibito dal viaggiatore risultava intestato a un cittadino bulgaro, con l’obiettivo di accreditarlo come cittadino dell’Unione e consentirgli di oltrepassare più facilmente i controlli. Gli accertamenti svolti dagli operatori hanno permesso di individuarne la reale identità e di ricostruire la sua posizione sul territorio italiano.

Il cittadino albanese è stato quindi arrestato in flagranza per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi validi per l’espatrio. Dopo essere stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato liberato, permettendo l’avvio delle procedure amministrative finalizzate all’espulsione.

Il rimpatrio dopo due giorni

La gestione della vicenda ha coinvolto l’ufficio di Polizia di Frontiera Aerea di Pisa e l’ufficio immigrazione della Questura. Il coordinamento tra le due strutture ha consentito di completare rapidamente gli adempimenti previsti, compreso il trattenimento finalizzato alla convalida del provvedimento da parte del giudice di pace di Pisa.

Appena due giorni dopo il fermo, le procedure si sono concluse con il rimpatrio. L’uomo è stato accompagnato direttamente al volo in partenza dall’aeroporto pisano, lasciando l’Italia dopo l’intervento degli agenti e gli accertamenti sulla documentazione utilizzata.