Dopo gara

Bianco: «Il pari del Pisa a Verona lascia amaro»

La formazione toscana ha creato venti occasioni, ma mercoledì affronterà la capolista Palermo.

Bianco: «Il pari del Pisa a Verona lascia amaro»

Il pareggio per 1-1 del Pisa sul campo del Verona non soddisfa Paolo Bianco. Al termine della gara del Bentegodi, l’allenatore nerazzurro ha escluso l’idea di accontentarsi del punto conquistato, considerando il numero di occasioni create e i punti lasciati per strada nelle ultime partite.

«Ci accontentiamo? No», ha dichiarato Bianco ai microfoni di 50Canale. Il Pisa ha concluso verso la porta avversaria in venti occasioni, ma non è riuscito a trasformare la produzione offensiva in una vittoria. Per il tecnico, il risultato lascia quindi un senso di rimpianto, soprattutto in relazione alle gare disputate prima della sosta.

Le scelte durante la partita

Bianco ha spiegato anche la decisione di cambiare quattro uomini rispetto alle precedenti uscite, in un periodo caratterizzato da un triplice impegno ravvicinato. L’allenatore ha sottolineato di avere a disposizione giocatori in grado di scendere in campo e ha rinviato le valutazioni definitive alla verifica delle condizioni della squadra dopo la sfida di Verona.

Nel finale, il tecnico ha inserito Piccinini al posto di Ferrah, già entrato nella ripresa e poi richiamato in panchina. Il giocatore ha manifestato il proprio disappunto, una reazione che Bianco ha definito comprensibile. La sostituzione, ha chiarito l’allenatore, nasceva dalla necessità di avere maggiore presenza nell’area avversaria e più uomini pronti a intervenire sui palloni giocati in avanti.

«Avevo bisogno di un giocatore che tenesse più l’area come Piccinini», ha spiegato Bianco, aggiungendo che l’obiettivo era aumentare le possibilità di arrivare alla rete su una palla respinta o sporca. La scelta non era dunque legata a un problema con Ferrah, ma alla volontà di provare a cercare il gol della vittoria fino alla fine.

Marras e la crescita di Angori

La rete del Pisa è stata realizzata da Marras, al secondo gol consecutivo da subentrato. L’azione è nata da un cross dalla sinistra di Samuele Angori, autore di una prestazione cresciuta dopo lo spostamento nel ruolo difensivo. Il numero 3 ha trovato maggiore spazio per crossare quando è stato impiegato da dietro e più dentro il campo.

Bianco ha evidenziato proprio l’evoluzione di Angori nell’ultimo mese, spiegando che il giocatore sta migliorando nel ruolo di braccetto secondo le richieste del suo allenatore. Archiviato il pareggio di Verona, il Pisa dovrà ora preparare la prossima sfida: mercoledì è atteso l’arrivo della capolista Palermo, in un altro appuntamento ravvicinato del calendario.