Sfida goliardica

Gavettonata in piazza San Francesco, trionfa la Sant’Anna

Studenti pisani superano i collegiali pavesi dopo tre tempi e ripuliscono insieme il centro storico.

Gavettonata in piazza San Francesco, trionfa la Sant’Anna

Pisa, 30 ottobre 2026 – Piazza San Francesco è tornata a ospitare la tradizionale gavettonata goliardica che coinvolge gli allievi della Scuola Superiore Sant’Anna e gli studenti degli altri collegi universitari di Pisa e Pavia. Alla manifestazione hanno partecipato anche oltre 60 allievi del Collegio Ghislieri, una delle più antiche istituzioni universitarie della città lombarda.

Il corteo e la battaglia

Prima dello scontro, gli allievi della Sant’Anna hanno attraversato il centro storico in corteo, accompagnati da tamburi, bandiere e scudi nei colori rosso e blu della scuola. Con loro c’erano le cosiddette macchine vinciane, costruite e collaudate dagli studenti di ingegneria nei giorni precedenti alla manifestazione.

La sfida, organizzata in collaborazione con le autorità cittadine, è iniziata in piazza San Francesco con l’Haka, la danza rituale neozelandese, e con cori e tamburi da entrambe le parti. La gara si è articolata in tre tempi: i primi due da dieci minuti e il terzo da otto. Al termine, la vittoria è andata agli allievi pisani della Scuola Superiore Sant’Anna.

Concluso il confronto, vincitori e sconfitti si sono salutati senza tensioni e hanno collaborato alla pulizia dell’area. La conclusione condivisa ha rappresentato anche il momento finale di una manifestazione costruita attorno alla competizione, ma caratterizzata da una partecipazione comune tra studenti provenienti da città e istituzioni diverse.

Il legame con Pavia

La presenza degli studenti del Collegio Ghislieri ha segnato una novità per l’edizione di quest’anno e ha rafforzato il rapporto goliardico tra Pisa e Pavia. L’iniziativa si è inserita in una tradizione consolidata delle scuole universitarie pisane, riproposta come occasione di incontro e scambio tra collegiali.

Giacomo Lombardi, allievo della Sant’Anna, ha spiegato che la preparazione di scudi e macchine avviene nei ritagli di tempo e che la manifestazione rappresenta un momento di appartenenza alla comunità studentesca. Ambrogio Bergamo, del Collegio Ghislieri, ha invece sottolineato la partecipazione per la prima volta alla storica sfida tra le scuole pisane.

Giovanni Matteazzi, organizzatore della manifestazione e allievo della Sant’Anna, ha definito la gavettonata un’occasione di collegamento tra scuole, atenei e città. La collaborazione nella pulizia della piazza, al termine dei tre tempi, ha chiuso l’evento nel segno della partecipazione condivisa.