La giornata conclusiva del Pisa Book Festival propone un programma articolato tra incontri letterari, approfondimenti storici e riflessioni sull’intelligenza artificiale. Tra gli appuntamenti previsti c’è quello delle 12 a Palazzo Reale, con il governatore della Toscana Eugenio Giani impegnato in un omaggio a Carlo Lorenzini e a Pinocchio, portati idealmente in visita alla città.
Storia e memoria cittadina
Palazzo Reale ospita uno dei percorsi dedicati alla storia organizzati per l’ultima giornata della manifestazione. Alle 11 è in programma Donne a Pisa tra arte e storia, incontro dedicato a tre figure femminili legate al territorio: Beatrice di Toscana, Datuccia de’ Sardi e Mademoiselle de la Morinière.
Le vicende delle tre donne saranno raccontate da Cristina Cagianelli, Vittoria Camelliti e Maria Chiara Favilla, attraverso un itinerario che mette in relazione storia, arte e memoria cittadina. Nel pomeriggio, alle 17, Federigo Argentieri concluderà il ciclo dedicato all’Ucraina con la lezione Il Patto Molotov-Ribbentrop e la Carta Atlantica, incentrata su due documenti rilevanti per la lettura degli equilibri internazionali del Novecento.
Libri, attualità e nuove tecnologie
Tra gli incontri letterari figura quello con Piergiorgio Pulixi, autore de Il fattore gatto, pubblicato da Marsilio. La chiusura del programma è affidata a Giancarlo De Cataldo, che alle 18 presenterà Delitto in cornice. Un caso per il procuratore Manrico Spinori, edito da Einaudi, negli spazi del Museo delle Navi Antiche.
La mattinata prevede inoltre due appuntamenti dedicati al rapporto tra educazione e intelligenza artificiale. Alle 10, Pisa University Press presenterà EmozionAbili: Intelligenza artificiale generativa tra emozioni, racconti e musica, iniziativa incentrata sulle possibili applicazioni degli strumenti generativi nei percorsi legati alla creatività e alla formazione. Il programma riunisce così temi storici, letterari e tecnologici in diversi luoghi del centro cittadino.