Serata musicale

Il Teatro Verdi riapre con Dido and Aeneas a Pisa

Allestimento di Bondì e direzione di Cremonesi per l’opera di Purcell, tra applausi e rinuncia allo sciopero.

Il Teatro Verdi riapre con Dido and Aeneas a Pisa

Il Teatro Verdi di Pisa ha inaugurato la nuova stagione artistica con la rappresentazione di Dido and Aeneas, opera di Henry Purcell proposta in un nuovo allestimento firmato dal regista Bondì e con la direzione musicale di Cremonesi. La serata ha registrato il tutto esaurito e ha segnato il ritorno in scena del teatro cittadino.

L’apertura è stata caratterizzata da una soluzione scenica inconsueta: il direttore d’orchestra è entrato dal fondo della sala, preceduto dal Coro Arché, che ha cantato dalla buca dell’orchestra. Il pubblico ha accompagnato il momento con gli applausi, per poi osservare il silenzio durante l’esecuzione dell’Inno di Mameli.

La presenza delle autorità

Nel palco reale erano presenti il sindaco di Pisa Michele Conti, il vicesindaco Filippo Bedini, il presidente della Fondazione Teatro Diego Fiorini e la presidente del Tribunale Beatrice Dani. Tra i palchi e i posti riservati alle autorità hanno assistito alla rappresentazione anche i vertici provinciali dei carabinieri e della Guardia di finanza.

Alla serata hanno partecipato inoltre il soprintendente Valerio Tesi, il rettore della Scuola Normale Alessandro Schiesaro, il prorettore dell’Università di Pisa Giuseppe Iannaccone, la direttrice generale dell’Unione Industriale Sonia Ginghiali, il presidente dell’Opera della Primaziale Pisana Andrea Maestrelli, il vicepresidente di Toscana Aeroporti Stefano Bottai, il provveditore Andrea Simonetti e il casting manager dell’Opera di Roma Alessandro Di Gloria.

La rinuncia allo sciopero

La rappresentazione avrebbe potuto essere sospesa a causa dello sciopero generale dei lavoratori teatrali, proclamato dai sindacati per il rinnovo del contratto nazionale. La mobilitazione prevedeva l’astensione dal lavoro in occasione delle prime rappresentazioni.

Al Teatro Verdi, tuttavia, i lavoratori hanno scelto di non aderire allo sciopero. La decisione è stata comunicata in una nota letta prima dell’apertura della scena ed è stata motivata come un atto di responsabilità e di rispetto per i sacrifici e il lavoro delle persone impegnate nella produzione. La serata si è conclusa tra applausi e apprezzamenti del pubblico.