Sarà l’edizione più partecipata di sempre quella della Pisa Half Marathon, pronta a celebrare vent’anni di attività con oltre 4.100 atleti iscritti. La manifestazione, in programma domenica mattina, si avvicina al limite fissato a 4.200 partecipanti, stabilito dagli organizzatori per ragioni tecniche, logistiche e organizzative.
La presentazione si è svolta in Comune alla presenza dell’ideatore e organizzatore Ugo Boggi, dell’assessore allo Sport Frida Scarpa, del sindaco Michele Conti e dei rappresentanti delle associazioni coinvolte nel progetto. Tra gli ospiti anche il campione europeo di maratona Daniele Meucci, atleta pisano e già vincitore della competizione per quattro volte.
Un appuntamento con ricadute sul territorio
Dei partecipanti attualmente registrati, 2.700 correranno la mezza maratona e 1.400 prenderanno parte alla Pisa Ten Marathon, gara non agonistica sulla distanza di dieci chilometri. Gli iscritti stranieri sono circa 1.100 e, considerando accompagnatori e staff, il movimento complessivo atteso in città potrebbe raggiungere le diecimila persone.
Secondo l’assessore Scarpa, il tetto di 4.200 iscritti è stato introdotto per contenere le difficoltà organizzative, mentre la domanda avrebbe potuto spingere la manifestazione oltre quota cinquemila. Il sindaco Conti ha sottolineato le ricadute sull’accoglienza e sulle attività cittadine, indicando l’evento come un elemento di attrazione turistica ed economica per Pisa.
Il percorso si snoderà dal centro storico fino al parco di San Rossore. Alla realizzazione contribuiscono centinaia di volontari dei gruppi podistici pisani, lucchesi e toscani, impegnati nelle diverse fasi della manifestazione.
Il sostegno alle associazioni
La dimensione benefica resta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Il ricavato della Pisa Half Marathon sarà destinato all’associazione Per Donare La Vita Onlus, mentre quello della Pisa Ten Marathon andrà all’associazione Barbara Capovani.
Alba Calderone, intervenuta per l’associazione Barbara Capovani, ha annunciato l’intenzione di finanziare borse di studio in giurisprudenza dedicate all’analisi legislativa della salute mentale. L’obiettivo indicato è contribuire alla ricerca di soluzioni riformatrici dopo le aggressioni avvenute nel reparto di psichiatria.
Giuseppe Bozzi, per Per Donare La Vita Onlus, ha definito le manifestazioni sportive un ponte capace di favorire l’incontro tra le persone. Meucci, che riceverà una maglia speciale per celebrare la sua partecipazione, ha ricordato il legame con una gara che torna a disputare a vent’anni dalla prima edizione.