Scelte tecniche

Possibili cambi per il Pisa al Bentegodi nel primo match del trittico

Bianco valuta rotazioni in difesa e mediana, mentre l’attacco appare confermato.

Possibili cambi per il Pisa al Bentegodi nel primo match del trittico

Il Pisa si prepara ad affrontare una settimana particolarmente impegnativa, con tre partite ravvicinate contro Verona, Palermo e Avellino. Il primo appuntamento è al Bentegodi, dove la squadra nerazzurra cercherà il terzo successo consecutivo, un filotto che manca dall’aprile-maggio 2025.

La gara arriva al termine di una settimana importante anche sul piano societario. Il patron Knaster ha nominato Damien Comolli nuovo presidente e amministratore delegato, chiudendo di fatto il decennio targato Corrado ai vertici del club. Resta da verificare se Comolli sarà presente sugli spalti in occasione della sfida contro il Verona.

Difesa e centrocampo sotto esame

Il tecnico Paolo Bianco dovrebbe confermare il modulo 3-4-2-1, ma la gestione delle energie potrebbe portare a qualche variazione rispetto alla formazione utilizzata nelle ultime uscite. Confente rappresenta una certezza, mentre i principali dubbi riguardano il reparto arretrato.

Il terzetto composto da Calabresi, Primasso e Angori ha offerto prestazioni positive nelle ultime due partite. Tuttavia, il numero 33 è in diffida e, considerando anche l’impegno in programma mercoledì contro il Palermo, potrebbe iniziare dalla panchina. Al suo posto potrebbe trovare spazio Canestrelli, rimasto fuori negli ultimi 180 minuti.

Un’altra possibile novità riguarda Bozhinov. L’eventuale inserimento del difensore potrebbe consentire ad Angori di tornare nel ruolo di esterno, con Leris nuovamente impiegato sulla fascia destra. Bianco ha fatto raramente a meno dell’algerino nel corso della stagione, un elemento che lascia aperta anche l’ipotesi di una sua conferma.

Possibili rotazioni anche in mediana. Correia appare al momento difficilmente sostituibile, mentre Leone sta attraversando una fase meno brillante rispetto all’inizio del campionato, come riconosciuto dallo stesso allenatore. Per questo motivo potrebbe essere preso in considerazione Loyola, entrato positivamente nella ripresa della sfida contro la Cremonese.

Tridente verso la conferma

In attacco, invece, sembra complicato intervenire sul tridente formato da Tramoni, Moreo e Pittarello. I tre giocatori hanno garantito rendimento e continuità nelle ultime gare, rendendo difficile ipotizzare una rinuncia iniziale a uno dei titolari.

Le alternative non mancano. Marras, Rao e Petagna hanno già dimostrato di poter incidere entrando a partita in corso, come accaduto nelle ultime due uscite. Resta da capire se, partendo dall’inizio, sarebbero in grado di offrire lo stesso impatto. La risposta arriverà al Bentegodi, nel primo atto di una settimana che potrebbe avere un peso rilevante sull’andamento della stagione del Pisa.