Il percorso sulle Mura di Pisa si amplia con due nuove tappe: la Cisterna di Santa Marta e il Bastione del Barbagianni. I due spazi sono stati inaugurati dopo gli interventi di restauro e recupero finanziati con oltre 773mila euro del Pnrr. Il Comune ha inoltre destinato 110mila euro agli allestimenti multimediali e informativi del nuovo Centro di documentazione delle acque.
La cisterna e il rapporto con l’acqua
La Cisterna di Santa Marta si trova nei pressi di piazza delle Gondole e fu costruita tra il 1924 e il 1925. La struttura era collegata all’acquedotto di Filettole e oggi, dopo la riqualificazione, racconta il rapporto tra Pisa, i suoi fiumi, i canali e gli acquedotti.
Nella prima sala è stato realizzato un allestimento immersivo con proiezioni sulle pareti e sul pavimento, pensato per ricreare la presenza e il movimento dell’acqua. Il percorso è stato concepito anche per le visite scolastiche e costituisce uno degli elementi del nuovo Centro di documentazione dedicato alla storia delle risorse idriche.
Durante l’inaugurazione, il sindaco Michele Conti ha sottolineato che i due interventi consentono di restituire alla città luoghi rimasti a lungo chiusi e inutilizzati. Secondo il primo cittadino, il recupero permette di valorizzare due testimonianze della storia pisana e il legame del territorio con l’acqua.
Il recupero del Bastione del Barbagianni
Al Bastione del Barbagianni, fortificazione del XVI secolo, sono state restaurate le murature e recuperati gli spazi compresi tra il livello superiore, alla quota del camminamento, e quello intermedio. I lavori hanno incluso la realizzazione di nuove scale, percorsi pedonali e protezioni per rendere nuovamente accessibili gli ambienti.
Le indagini archeologiche condotte durante il cantiere hanno portato alla luce un arco in mattoni, che potrebbe costituire l’accesso a un ambiente sotterraneo, oltre ad altre strutture murarie e tracce dell’antica pavimentazione. Alcuni resti sono stati lasciati visibili, mentre altri sono stati protetti per garantirne la conservazione.
L’assessora ai progetti Pnrr Frida Scarpa ha definito il recupero un risultato in continuità con il lavoro di valorizzazione delle Mura, citando gli interventi come esempio dell’impiego dei finanziamenti europei sul patrimonio cittadino. L’assessore al Turismo Paolo Pesciatini ha invece evidenziato l’obiettivo di ampliare le occasioni per conoscere il territorio attraverso itinerari che uniscano monumenti, storia, cultura e paesaggio.
Alla cerimonia hanno partecipato anche i dirigenti Fabio Daole e Giuseppe Bacciardi e l’architetto Massimo Gasperini, curatore dell’allestimento del Centro. Entrambi gli spazi sono raggiungibili dal camminamento delle Mura e visitabili senza costi aggiuntivi: l’ingresso è compreso nel biglietto delle Mura di Pisa.